Le reliquie laiche

A distanza di trentatre anni dalla Esposizione nazionale del Risorgimento di Torino del 1884, a Bergamo il 20 settembre 1917 viene inaugurato il Museo del Risorgimento. Data questa significativa per almeno due motivi: celebrazione squisitamente risorgimentale del 20 settembre 1870 e stretta coincidenza con il massimo sforzo bellico dell'Italia in guerra. Nei discorsi ufficiali all'inaugurazione  del Museo del Risorgimento l'attenzione fu tutta volta a mostrare come la guerra in corso altro non fosse che il proseguimento naturale delle guerre d'indipendenza risorgimentali.


Con le ultime tre bacheche si č voluto storicizzare il cambiamento avvenuto da Civico Museo del Risorgimento e della Resistenza a Museo storico della Cittā; sono state esposte le "reliquie laiche" del Risorgimento: i capelli di Garibaldi e di Anita, brandelli di camicie insanguinate, teschi, pezzi di pane gelosamente conservati dai patrioti italiani prigionieri degli austriaci, simboli, in ogni museo del Risorgimento italiano, della "redenzione" e dell'affrancamento dallo straniero.