Brevi biografie dei protagonisti del primo Risorgimento bergamasco

Andrea MORETTI

(Brembate, Bergamo ? - ? )

Laureatosi in giurisprudenza, svolse la professione di avvocato. Partecipò all'insurrezione del 1848 e fu nominato membro del Governo Provvisorio e del Comitato di Difesa e di Salute Pubblica. Dopo il fallimento della rivoluzione emigrò in Svizzera, in Toscana e in Piemonte. Insieme a Federico Alborghetti fu iscritto alla Giovine Italia.
Tornato a Bergamo, dopo l'unità assunse vari incarichi amministrativi: fu segretario della Camera di Commercio, assessore municipale e, a varie riprese, presidente del Consiglio provinciale (1864-67; 1870-74; 1875-1882).
Fu anche eletto deputato al parlamento italiano nelle file della destra durante la VII e VIII legislatura per il collegio di Treviglio; nella X rappresentò invece il collegio di Bergamo. Si dimise nel 1868.
Fu amico di F. Alborghetti e fu in contatto epistolare anche con don Antonio Agliardi, parroco di Osio Sotto e poi cardinale. Nel 1864 Moretti pubblicò l'opera La parola di Dio e i moderni farisei. Appello al sentimento cristiano in cui sosteneva che la fede cattolica non era incompatibile con la fede nella patria, suscitando molte critiche negli ambienti cattolici moderati.