Brevi biografie dei protagonisti del primo Risorgimento bergamasco

Pasino LOCATELLI

(Bergamo 10 ottobre 1822 - ivi 3 agosto 1894)

Nato da una famiglia agiata, dopo aver frequentato l'I. R. Ginnasio di Bergamo, nel 1840-1841 si iscrisse all'universitÓ di Pavia, dove si laure˛ in Lettere.
Sin da giovanesi impegn˛ per la fondazione della SocietÓ Industriale bergamasca (1847), di cui fu eletto segretario nel 1856.
Partecip˛ alle "Cinque giornate" di Milano e successivamente fece parte della colonna Camozzi nella campagna al Tonale. Accusato dagli austriaci di essere con gli insorti a Grumello del Monte il 30 marzo 1849 decise di recarsi in esilio a Lugano, dove si erano rifugiati altri patrioti bergamaschi.
Nel 1850 inizi˛ a collaborare al "Giornale di Bergamo" e al periodico "Il Milanese" e studi˛ come privatista alcune discipline umanistiche (pedagogia, filologia greca, letteratura classica, ecc) presso l'universitÓ di Pavia. Nel 1853 collabor˛ al periodico di Trieste "Letture di famiglia" e divenne socio dell'Ateneo di Bergamo, presieduto dal conte Guglielmo Lochis.
Nel 1856, grazie alla mediazione di Gabriele Rosa inizi˛ la collaborazione alla "Rivista Veneta" diretta da P. Fambri. A questa collaborazione ne seguirono altre con riviste nazionali, tra cui la milanese "La Vanguardia" diretta dal bergamasco Numa Palazzini. La sua attivitÓ giornalistica e di autore di articoli su riviste specialistiche (principalmente artistico-letterarie) pubblicate in varie cittÓ italiane gli permise di intrattenere corrispondenze epistolari con insigni intellettuali del tempo, di cui resta memoria nel ricco epistolario contenuto nel fondo Locatelli presso la Biblioteca civica A. Mai di Bergamo.
Di collocazione politica moderata, in occasione delle elezioni politiche del 1860 si attiv˛ per la campagna elettorale. Nello stesso anno venne eletto consigliere comunale e l'anno dopo fu nominato segretario del Provveditore agli Studi di Bergamo Gabriele Rosa. Dopo aver collaborato per anni alla "Gazzetta di Bergamo", per la quale era divenuto redattore della sezione politica, fu anche tra coloro che promossero l'uscita del giornale "La Provincia di Bergamo", che aveva un' impostazione alternativa.
Nel 1862 fu nominato professore reggente di letteratura italiana presso il Liceo cittadino, carica per la quale ci˛ dovette rinunciare a quella di segretario del Provveditore agli studi. Nel 1868 divenne titolare e continu˛ a insegnare fino al 1891.
Nella vita pubblica cittadina assunse vari incarichi, tra cui ricordiamo quello di membro della Commissione per la conservazione dei monumenti e della SocietÓ di incoraggiamento delle belle arti; nel 1870 collabor˛ con il presidente della SocietÓ industriale alla realizzazione dell'Esposizione provinciale bergamasca; nel 1874 fu nominato consigliere della SocietÓ storica bergamasca; nel 1883 fu scelto come direttore della SocietÓ per l'esposizione permanente per le belle arti e industria in Bergamo.
Considerato un brillante oratore fu invitato a tenere discorsi in occasione di varie celebrazioni pubbliche.
Studioso di letteratura italiana e di storia dell'arte fu autore di molti saggi, tra cui l'opera dedicata ai pittori, intagliatori, architetti e scultori bergamaschi dal titolo Illustri bergamaschi. Studj critico-biografici, pubblicata in tre volumi presso l'editore Pagnoncelli di Bergamo.

 

Principali pubblicazioni di P. Locatelli:
Si rimanda al saggio di B. Cattaneo che elenca circa 30 opere.
Il dottor Federico Alborghetti. Cenno necrologico, in "Gazzetta provinciale di Bergamo", 22 settembre 1822.

Scritti su P. Locatelli:
Prof. Cav. Uff. Pasino Locatelli (necrologio), in "Bergamo o sia Notizie Patrie", 1985, pp. 39-40.
Ettore Sornaga, Pasino Locatelli: le ragioni di un'epigrafe, in "Atti dell'Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti di Bergamo"; vol. XXXVIII, a.a. 1973-74, pp. 207-240.
Barbara Cattaneo, Il carteggio Carlo Tenca-Pasino Locatelli. Politica, giornalismo e letteratura tra Bergamo e Milano (1850-1875), in "Bergomum", a. LXXXVI, nn. 3-4, luglio-dicembre, 1991, pp. 151-275.
Donata Pacchetti, Pasino Locatelli letterato e critico d'arte nel dibattito storico-artistico del secondo '800 a Bergamo, in "Bergomum", n. 3, 1998, pp. 131-142.

Vedi in bibliografia il riferimento al Fondo Pasino Locatelli.