Brevi biografie dei protagonisti del primo Risorgimento bergamasco

Barbara BREMBATI GRISMONDI

(Bergamo 21 giugno 1817 - 31 maggio 1994)

Nata da una famiglia di antica nobiltÓ, nel 1836 spos˛ Luigi Grismondi Suardo; l'anno successivo dal matrimonio nacque Claudia, che da giovane and˛ sposa a Giovanni Antona Traversi, giurista e patriota milanese.
Barbara Brembati fu amica di Clara Maffei e un'assidua frequentatrice del suo salotto milanese. Anch'ella, come l'amica, cre˛ nella sua residenza di campagna a Redona un luogo di discussione e di confronto culturale per gli intellettuali bergamaschi, che divenne anche un centro di opposizione al dominio austriaco.
Con il marito si impegn˛ molto nella resistenza all'Austria e per questo essi erano sottoposti ad un rigido controllo da parte della polizia austriaca. Nella loro abitazione si svolsero varie riunioni clandestine del Comitato segreto di Bergamo. Nel 1852, durante una perquisizione del temutissimo commissario Zaiotti, Barbara Brembati inghiottý due cedole del prestito mazziniano.
Fu amica intima di Pasino Locatelli, che ella volle precettore di sua figlia Claudia. Dopo l'UnitÓ si impegn˛ per l'istituzione a Bergamo di una scuola magistrale e di altre opere assistenziali. Fu anche committente e protettrice di vari artisti.

 

Scritti su B. Brembati Grismondi:
Belli Emilia, Donne bergamasche nella cospirazione del 1848. Barbara Brembati Grismondi, in "Bergomum", gennaio-giugno 1949, nn. 1-2, pp. 23-26.
Rachele Farina (a cura di), Dizionario biografico delle donne lombarde 568-1968), Baldini & Castoldi, 1995, p. 218, ad vocem.