Brevi biografie dei protagonisti del primo Risorgimento bergamasco

Nicola BONORANDI

(Lavina, Svizzera 10 novembre 1798 - Bergamo 23 marzo 1867)

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Fu uno dei personaggi che svolse un ruolo di primo piano durante la rivoluzione del 1848. Bonorandi, originariamente Bonorand, era nato a Lavina, nell' Engadina inferiore, ed era stato capitano dell'esercito francese sotto Carlo X. Nel 1830, si ritirò a Bergamo, dove sposò Carolina Zavaritt ed era assai stimato per il suo passato di militare. Sin dai primi segnali della rivoluzione fu chiamato a partecipare alla Commissione per la guardia civica istituita nella notte del 19 marzo1848, mentre il giorno dopo, su richiesta di alcuni giovani, si mise a capo di una colonna di volontari che partecipò alle cinque giornate di Milano, dove combatté con valore.
Il 28 marzo il Governo Provvisorio di Bergamo lo nominò colonnello comandante della prima legione della guardia mobile. Il 29 marzo venne incaricato di mettersi a capo di una colonna di 300 uomini equipaggiati e armati alla meglio e di dirigersi con essi in Trentino e al Tonale. Nella spedizione, che fu insieme alla partecipazione alle cinque giornate di Milano l'altro importante avvenimento della sua biografia di patriota, ebbe come aiutante Caloandro Baroni (Sovere 1823-1884). Il 13 agosto, riparato in Svizzera, fu costretto a sciogliere la colonna di volontari. Alla fine di agosto ritornò a Bergamo dove trascorse il resto della sua vita.
Quando morì fu sepolto nel cimitero di Nembro.

 

Scritti su N. Bonorandi:
G. Antonucci, Nicola Bonorandi, in "Bergomum", 34, 1940, 2, pp. 75-91.
Maria Luisa Crosio, Dei maggiori patrioti bergamaschi del 1848, in "Bergomum", 1948, 1-2, p. 43.