L'italia nella prima metà dell'ottocento

Esercitazioni

I. 1.

1) Confronta le carte dell'Italia nel 1806 (periodo napoleonico) e nel 1815 (dopo il Congresso di Vienna) e cogli le principali differenze.

Traccia da seguire nel confronto:
Si ha una diminuzione o un aumento del numero degli stati?
Quali sono i principali cambiamenti nella delimitazione dei confini dei nuovi stati?
Quali erano gli stati più estesi?

 

I. 2.

2) Riordina la seguente tabella relativa all'organizzazione politico amministrativa del Lombardo Veneto:

Persone / Enti di governo

Definizione

Dove ha/hanno sede

Poteri/Funzioni principali

Congregazioni centrali      
Viceré      
Congregazioni municipali      
Imperatore      
Congregazioni provinciali      
Governatori      
Imperial Regio Delegato Provinciale      
Convocato      
Podestà      

3) Utilizzando anche il secondo dossier individua chi era l'Imperial Regio delegato a Bergamo negli anni della Restaurazione.

4) In quali fra gli stati preunitari, costituitisi in Italia dopo la sconfitta di Napoleone la politica di governo non era biecamente reazionaria, ma era improntata a moderazione?

5) Cosa erano le Legazioni, in quale stato preunitario si trovavano e da chi erano governate?

6) Descrivi le caratteristiche del Regno di Sardegna:

a. confini
b. dinastia regnante
c. politica governativa

 

I. 3.

7) Calcola il valore pro-capite della rendita in franchi dei vari stati della tabella n.1 e sulla base dei dati fai delle considerazioni sui diversi livelli di sviluppo economico degli stati preunitari.

8) Utilizzando i dati delle tabelle n.1-4 descrivi in un breve testo la diversa realtà economica degli stati italiani preunitari.

9) Analizza la tabella n.3 e commentala seguendo questa traccia: qual è il peso dell'imposta prediale sul totale delle imposte dirette, come sono suddivise le imposte indirette, quali sono le regioni in cui si ha un maggior prelievo fiscale anche tenendo conto della popolazione.