Apparato didattico - Carlo Alberto

    Quali tristi momenti! Quante lacrime di rabbia! Quante imprecazioni e quante belle speranze svanite! E la causa di tutto questo?… Noi quasi con le scope e bastoni avevamo liberata la patria nostra dall'ingordo straniero, perché si agiva con vero amor di patria, per ricondurci in casa nuovamente i Tedeschi non ci voleva altro che un Carlo Alberto co' suoi 12 Apostoli(1) e la sua imbelle e retrogada Camarilla. Così ai nefasti del '21 e del '33 aggiunse il '48.
    Mio padre già vecchio soldato quando io partiva (…) mi disse: "Guarda che Peschiera si dice circondata di cannoni fra i quali i famosi 12 Apostoli guarda, ti dico, che chi li comanda è un Giuda".

(1) Sono i 12 pezzi di campagna dell'artiglieria piemontese.

 

G. Battista Spinelli, "Memoriale della guerra del 1848-49", a cura di Alberto Agazzi, Studi garibaldini, 3, 1962, pp. 257-330; il brano che riportiamo è a p. 295