«Sui futuri destini di questa nostra carissima terra»
Aprile-maggio 1848: il dibattito attorno alla fusione con il Piemonte

APPENDICE
alla Protesta 3 Maggio 1848
in nome di Dio Padre dei popoli
W ITALIA LIBERA

 

    Oggi 6 Maggio 1848 ore 3 ½ pomeridiane la Congregazione Provinciale pubblicò un Avviso nel quale, l'Avviso del tre Maggio 1848, già diramato colle solite forme ufficiali alle Autorità della provincia, viene dichiarato non esprimere altro che un'opinione personale dei membri componenti la Congregazione Provinciale.
    Nello stesso Avviso 6 Maggio è detto – onde togliere ogni dubbio che il modo di raccogliere sottoscrizioni indicate nella Circolare 30 Aprile p.° p.° N.° 9442 – 1111, 9443 – 1112 implichi la diretta influenza della Congregazione Provinciale come autorità, vien dichiarato che le sottoscrizioni medesime si riterranno in modo affatto privato e libero di continuarle senza alcun intervento d'Ufficio. –
    E noi rispettosi e liberi, come s'addice a uomini,

PROTESTIAMO

  1. Essere questa dichiarazione prepostera ed inefficace, perciocché quando fu pubblicata – ore 3½ pomer. sei Maggio 1848 – la votazione aveva già avuto luogo in quasi tutti i 359 comuni della bergamasca; e se in alcuno de' più lontani non fosse ancora compiuta, essa dichiarazione non vi si può pubblicare in tempo utile, essendoché la Congregazione Provinciale aveva già diramato ordine, che la votazione fosse assolutamente terminata il sei Maggio 1848.
  2. Essersi dunque votato sotto l'influenza evidentissima – e contro questa protestammo – delle raccomandazioni, circolari, ordini, commisarj, proclami, inviati dalla Congregazione Provinciale sotto le forme solite con cui Ella officialmente parla a' suoi amministrati, non come l'individuo espone sue opinioni al pubblico.
  3. Quindi non essere quella votazione la libera manifestazione del paese; e doversi dichiarare irrita e nulla.
  4. Rimanere i futuri deputati della nostra Provincia di Bergamo all'Assemblea Costituente Lombarda pienamente liberissimi nella elezione della forma di Governo.

    I sottoscritti si riservano, se sarà d'uopo, di esporre alla futura Costituente le prove tutte che mostrano influita dalla Provinciale, e però originalmente nulla, la attuale manifestazione per voti qualunque, sia per riuscire, della nostra provincia.

Bergamo 6 Maggio 1848

Oprandi Nicola – Rota Giuseppe – Della Bianca Giovanni – Caroli Lodovico – Canali Eugenio Sozzi Pietro – Cattaneo Giuseppe – Gambarini Carlo Girolamo – Bana Benedetto – Ruspini Giovanni – Rosa Gabriele.

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Dalla Stamperia Mazzoleni

 

Biblioteca Civica di Bergamo, Proclami, XLIII, 103