«Sui futuri destini di questa nostra carissima terra»
Aprile-maggio 1848: il dibattito attorno alla fusione con il Piemonte

N.i 9442 – 1111 9443 – 1112 Politici

Allegato C
Orgentissima

La onorevole Congrerazione provinciale di Bergamo

 

Al Cittadino

Li 30 aprile 1848

    Dall'odierna Circolare di cui vi si trasmette un conveniente numero di esemplari, corredati dai relativi allegati, vedrete come si tratti di raccogliere in ogni Comune le firme di coloro, siano in carica, o semplici privati, i quali sono persuasi del divisamento che per sollecitare l'assicurazione dell'indipendenza d'Italia, e della prosperità pubblica e privata della Provincia, sia da invocarsi subito la fusione delle Provincie Lombarde nel Regno costituzionale del magnanimo Carlo Alberto di Piemonte.
    Affidandosi la Congregazione Provinciale al ben conosciuto vostro patriotismo, vi interessa, Cittadino, ad accettare l'incumbenza d'Incaricato per la raccolta della firme nel Distretto di.......................................... ove siete pregato di recarvi in persona entro la prima metà della corrente settimana, in modo che l'operazione sia assolutamente compiuta entro la fine della settimana medesima.
    Dirigetevi al Commissario Distrettuale, alle deputazioni, ed ai Parrochi, dai quali otterrete la necessaria assistenza e cooperazione. E nella impossibilità che percorriate in persona tutti i Comuni del Distretto, mandate in giro quel maggior numero di vostri delegati, che vi parrà necessario di assumere, onde l'importantissimo affare riesca a buon fine, e nel termine perentoriamente come sopra indicato. Ogni spesa vi sarà rimborsata.
    Per l'ammissibilità delle firme (com'è detto anche nella Circolare) si ritiene la maggioretà, ora stabilita agli anni ventuno.
    Quanto agli individui appartenenti a corpi collegiali sarebbe desiderabile (non è però necessario, in guisa da dover piuttosto incontrare il danno di omissioni o di ritardi) che apponessero uno dopo l'altro le loro firme nella colonna = Nomi e Cognomi = dell'Allegato B, facendo indicazione della rispettiva carica, o qualifica nell'altra finca = Posti occupati =.
    A guadagno di tempo i Deputati Comunali, i Fabbricieri, il Parroco, col resto del Clero, i Maestri ecc. ecc. si affretteranno ad apporre le rispettive firme sopra uno dei fogli presso il Parroco, o nell'Ufficio comunale. Ciò faranno anche i privati secondo l'opportunità, allo scopo che tanto meno rimanga a farsi allorché giungerete in Comune Voi, od il vostro delegato.
    Occorrendo potrete eseguire la chiamata degli abitanti col suono della campana.
    Per coloro che fossero illetterati, saranno fatti apporre i segni di croce convalidati da due testimonj dichiaranti il fatto com'è di pratica, e coll'apposizione dei nomi e cognomi dei segnanti.
    Del resto la saviezza Vostra saprà supplire a qualsivoglia altra non provveduta emergenza.
    Per acceleramento e facilitazione di lavoro vi si mandano nell'occorrente numero anche gli stampi dei quali potrete servirvi per le parziali destinazioni dei vostri delegati da mandarsi nei singoli comuni dell'assegnatovi Distretto, a termini della Circolare e della lettera di Vostra nomina.
    Appena compiuta l'operazione vorrete avere la compiacenza di farne trasmissione alla scrivente Congregazione Provinciale.

NOLI
P. AGLIARDI
G. B. MAFFEIS
G. PESENTI MAGAZZENI
P. ADELASIO
Presidente
Deputato
Deputato
Deputato
Deputato

 

Biblioteca Civica di Bergamo, Archivio Gamba, XXIX, 2339