«Oh Alberto! alla fronte recingi il cimiero»
L'ambivalente sentimento verso Carlo Alberto

La congregazione provinciale
di Bergamo

 

Li 27 Aprile 1848

    Con Avviso 19 corrente questa Congregazione Provinciale annunciava come presso le Parrocchie della Città erano aperte le sottoscrizioni spontanee di un atto promosso da parecchie onorevolissime persone, avente per iscopo che venisse incaricata un'apposita Deputazione di recare al campo del magnanimo Re carlo alberto di Sardegna, ed alla prode sua armata, i ringraziamenti della popolazione per l'ajuto generoso e disinteressato da loro prestato alla gran causa dell'Italiana liberazione e rigenerazione.
    A fronte della brevità di poche ore prefinite alla raccolta di tali sottoscrizioni, esse risultarono nella grandiosa cifra di cinque mila. Per il che ebbe luogo l'invio della Deputazione all'alta sua destinazione.
    L'esito di una tale missione, disimpegnata da quella Rappresentanza nel modo più commendevole, corrispose pienamente all'aspettazione, essendo stata la Deputazione accolta dall'Eroe Piemontese colla più grande e lusinghiera cortesia.
    Pervenuto poi in oggi al Presidente di questa Congregazione Provinciale un graziosissimo foglio in data di jer l'altro con cui S. M., a mezzo del Primo Segretario di Stato e Suo privato Segretario, degnossi di rinnovare l'espressione del Sovrano Suo aggradimento in risposta al ricevuto indirizzo, la stessa Congregazione Provinciale si affretta a riportarne qui in calce letteralmente il contesto, onde i cittadini veggano con compiacenza le manifestazioni che a loro in particolare si riferisce.

 

G. NOLI Presidente
P. AGLIARDI Deputato
G. B. MAFFEIS Deputato
P. ADELASIO Deputato

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Gabinetto
di
S. M.
dal quartier generale a volta

 

Li 25 Aprile 1848

Ill.mo Signore Presidente Colendissimo

    Sua Maestà il Re fu commosso dalle prove di simpatia che la Congregazione Provinciale e la popolazione tutta di Bergamo Le han date coll'indirizzo coperto da migliaia di firme, che Le venne recato da apposita Deputazione.
    Nel dedicare Sé, i Figli Suoi ed il Suo Esercito alla gran causa della redenzione d'Italia, il Re secondò i vivi impulsi del Suo Cuore. Non dissimula S. M. le difficoltà dell'impresa, e gode nel vedere con quanto trasporto Bergamo si assocj al voto comune. Né bastando alla M. S. di aver personalmente espresso alla Deputazione i sensi che ha destati nell'animo Suo la manifestazione suddetta, vuole che nel Reale Suo Nome io nuovamente ringrazj Lei, signor Presidente, e per di Lei mezzo i Cittadini, e li assicuri della particolare Sua propensione. Compio con vera soddisfazione al grato incarico, ed ho l'onore di essere coi sensi di distintissima considerazione.

Di V. S. Illustrissima

Il Primo Segretario di Stato, Segretario privato di S. M.
Devotiss.mo Obb.mo Servitore
DE CASTAGNETO

Ill.mo Sig. Presidente della Congregazione Provinciale di Bergamo

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Dalla Provinciale Stamperia Sonzogni

 

Biblioteca Civica di Bergamo, Proclami, XLI, 124