Cronologia delle Leggi Razziali


1938 

16 febbraio1938 -  viene pubblicata “l’informazione diplomatica n.14”  che , apparentemente conciliante, mostrava la decisione di Mussolini  di “vegliare sull’attività degli ebrei di recente giunti nel nostro paese” e di introdurre la   proporzionale per gli ebrei italiani;

 

14 luglio 1938 - viene pubblicato il “Manifesto degli scienziati razzisti” sotto l’egida del Ministero  della Cultura Popolare. Nei dieci punti si afferma  l’esistenza di razze differenti secondo un concetto puramente biologico, tra queste la razza ariana ( a cui gli ebrei non appartengono) è rimasta intatta e pura per decenni e le proprie caratteristiche   fisiche e psicologiche non devono essere alterate in alcun modo.   

 

25 luglio 1938 - il Comunicato del PNF a proposito del “Manifesto degli scienziati razzisti” rende noti i nomi degli estensori del Manifesto e di coloro che avevano aderito ne ribadisce i concetti  e ricorda come gli ebrei si siano sempre considerati una razza  diversa e   superiore e come, aggiunge, “gli ebrei hanno ,in ogni nazione, costituito - coi loro  uomini e i loro mezzi -  lo stato maggiore dell’antifascismo”.

 

5 agosto 1938 - viene annunciato il censimento d’ufficio di tutti gli ebrei presenti in Italia  (prenderà avvio due settimane più tardi ) e viene richiesto a tutti i ministeri e ai maggiori organi dello Stato perché svolgessero un censimento riservato dei loro dipendenti di razza ebraica;  

 - con “Informazione diplomatica n.18”  si annuncia ufficialmente  la necessità di  regolare la partecipazione ebrea alla vita dello Stato  e,  premettendo che “discriminare non significa perseguitare”,   viene reso pubblico il primo provvedimento che vieta l’iscrizione degli studenti ebrei alle scuole del regno per l’anno 1938/39.

 

RD-L 5 settembre 1938, n. 1390, Provvedimenti per la difesa della razza nella scuola fascista (GU n. 209, 13  settembre 1938).

Integrato il 15 novembre , vieta agli appartenenti alla razza ebraica di entrare nella scuola italiana sia come studenti che come docenti,  verranno creati distaccamenti e scuole esclusivamente per ebrei.

 

RD-L 5 settembre 1938, n. 1539, Istituzione, presso il Ministero delI'Interno, del Consiglio superiore per la demografia e la razza (GU n. 231, 8 ottobre 1938).  

Il Consiglio attuerà il censimento degli ebrei presenti in Italia e pone i presupposti per poter indagare la consistenza del patrimonio ebreo.

 

RD-L 17 novembre 1938, n. 1728, Provvedimenti per la difesa della razza italiana (GU n. 264, 19 novembre 1938).

Nella seduta del Gran Consiglio del Fascismo del 6-7 ottobre si delinea la politica antisemita , si vietano i matrimoni misti, vengono annoverate le proibizioni  imposte agli ebrei. 

 

RD 21 novembre 1938, n. 2154, Modificazioni allo statuto del Partito Nazionale Fascista (GU n. 36, 13 febbraio1939).

Non possono essere iscritti al P.N.F i cittadini italiani di razza ebraica; viene così a mancare per loro la possibilità di lavorare.

 

 

 L 29 giugno 1939, n. 1054, Disciplina dell'esercizio delle professioni da parte dei cittadini di razza ebraica (GU n. 179,2 agosto 1939).

Vengono creati elenchi aggiunti di professionisti ebrei discriminati che potranno esercitare solamente a favore di persone della medesima razza; le professioni come notaro e giornalista sono comunque proibite.

 

L 13 luglio 1939, n. 1055,  Disposizioni in materia testamentaria nonché sulla disciplina dei cognomi, nei confronti degli appartenenti alla razza ebraica(GU n. 179, 2 agosto 1939).

Integrata il 23 settembre, questa legge permette ai cittadini italiani non appartenenti alla razza ebraica che abbiano cognome in uso tra gli ebrei di cambiarlo;  

 

L 19 aprile 1942, n. 517, Esclusione degli elementi ebrei dal campo dello spettacolo (GU n. 126, 28 maggio 1942).

Viene vietato l’esercizio di qualsiasi attività nel campo dello spettacolo ad appartenenti alla razza ebraica, come proibito è l’utilizzo di contributi ebrei per la produzione di film , sceneggiature, opere letterarie, musicali , scientifiche ed artistiche . Si attua una severa vigilanza sulle pellicole cinematografiche provenienti dall’estero.

 

DLD 4 gennaio 1944, n. 2, Nuove disposizioni concernenti i beni posseduti dai cittadini di razza ebraica (GU-RSI n.6,10 gennaio 1944).

Le persone di razza ebraiche non possono essere proprietari di aziende( né possono esserne gestori), terreni , fabbricati, non possono possedere titoli, valori , crediti e diritti. I beni  e i diritti immobiliari vengono confiscati e passano in gestione dell’Ente di Gestione e Liquidazione Immobiliare.

 

 

 DLD 28 febbraio 1945 , n.47,  Regolamento amministrativo dell’Ispettorato  Generale per la Razza (GU-RSI n.52 , 3 marzo 1945)

 

 

 

 

 

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