inno a roma

Madre che doni ai popoli la legge

eterna e pura come il sol che nasce,

benedici l’aratro antico e il gregge

folto che pasce!

Sole che sorgi libero e giocondo

sul colle nostro i tuoi cavalli doma;

tu non vedrai nessuna cosa al mondo

maggior di Roma!

Benedici il riposo e la fatica

che si rinnova per virtù d’amore,

la giovinezza florida e l’antica

età che muore.

Madre di uomini e di lanosi armenti,

d’opere schiette e di penose scuole,

tornano alle tue case i reggimenti

e sorge il sole.

Sole che sorgi libero e giocondo

sul colle nostro i tuoi cavalli doma;

tu non vedrai nessuna cosa al mondo

maggior di Roma!