fischia il sasso

Fischia il sasso, il nome squilla

del ragazzo di Portoria,

e l’intrepido Balilla

sta gigante nella Storia.

Era bronzo quel mortaio

che nel fango sprofondò,

ma il ragazzo fu d’acciaio

e la Patria liberò.

Fiero l’occhio, svelto il passo

chiaro il grido del valore.

Ai nemici in fronte il sasso,

agli amici tutto il cuor.

Fiero l’occhio, svelto il passo

chiaro il grido del valore.

Ai nemici in fronte il sasso,

agli amici tutto il cuor.

Su lupatti, aquilotti!

Come sardi tamburini,

come siculi picciotti,

bruni eroi garibaldini!

Vibra l’anima nel petto

sitibonda di virtù;

freme, Italia, il gagliardetto

e nei fremiti sei tu!

Siamo nembi di semente,

siamo fiamme di coraggio:

per noi canta la sorgente,

per noi brilla e ride maggio.

Ma se un giorno la battaglia

agli eroi si estenderà,

noi saremo la mitraglia

della Santa Libertà!

Fiero l’occhio, svelto il passo

chiaro il grido del valore.

Ai nemici in fronte il sasso,

agli amici tutto il cuor.