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"Perchè l'impero si conservi bisogna che gli indigeni abbiano nettissimo, predominante il concetto della nostra superiorità"

"Io ho parlato di razza ariana nel 1921, e poi sempre di razza. Una o due volte sole di stirpe, evidentemente alludendo alla razza. E quindi ho respinto la parola schiatta, genere umano, ecc, e altre parole che sono troppo evanescenti.[...]

Il problema razziale è per me una conquista importantissima, ed è importante averlo introdotto nella storia d'Italia. I romani antichi erano razzisti fino all'inverosimile. [...]

Queste cose probabilmente i cattolici non le sanno, ma noi le sappiamo. Ecco perchè le leggi razziali dell'impero saranno rigorosamente osservate e tutti quelli che peccano contro di esse saranno espulsi, puniti , imprigionati.

Il razzismo fascista in un discorso di Mussolini del 25 ottobre 1938