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MUSICA

 

 

In questo contesto, la musica, linguaggio di grande vitalità e suggestione diviene il mezzo più immediato e adatto alla comunicazione.

Nel materiale canoro prodotto in questo periodo, la cui diffusione è garantita dalla radio, si distinguono due diversi filoni: le gesta eroiche e le gesta erotiche. Nel filone erotico si privilegia l’ equazione straniera= avventura.

Nell’immaginario popolare la guerra d’Africa è legata alla canzone Faccetta nera, scritta nell’aprile 1935 da Giuseppe Micheli e Mario Ruccione.

Faccetta nera era una canzoncina entusiasmante, ma al regime non piacque, sia perché scritta in dialetto romanesco, sia perché piena di ammirazione per la "bella abissina"; così fu rimaneggiata dall’autore, tuttavia questo non bastò, così le venne contrapposto un brano mediocre: Faccetta bianca

La distribuzione discografica di Faccetta nera, sospetta di eccessiva esaltazione della bellezza e dell’intraprendenza delle donne africane, fu prima limitata, poi abolita.

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