Nell'immaginario collettivo del tempo, l'Africa è luogo di avventure erotiche, dove le donne esotiche si offrono come premio per il facile e glorioso massacro dei loro uomini.

Un "esotismo erotico" che scomparirà quasi totalmente a partire dalla proclamazione dell'impero dopo la promulgazione del Decreto contro le unioni miste, nel  1937.

Queste cartoline colpiscono per l'evidente disprezzo dell'autore verso gli africani,privati della dignità umana.

 

 

 

          
Ufficio postale

in questa cartolina la donna  negra viene spedita come un pacco postale.

 

 

Fotografia ricordo dell'Africa Orientale.

Un soldato italiano è rappresentato in una grottesca parodia della classica posa del cacciatore con la preda.

 

 

Armamenti

Qui il concetto dell'africano "sottouomo" è espresso con chiarezza dalla presentazione dell'insetticida come arma più efficace.

 

In questa vignetta è chiara l'ideologia della "missione civilizzatrice" applicata alla donna etiope, che diviene, nelle tre sequenze, sempre più sexy e sempre più fascista. Si può facilmente notare come l'evoluzione verso la società sia prevalentemente culturale: nel portamento, nel modo di vestirsi, di tenere il bambino, l'uso del trucco per lei e la divisa e la bandiera fascista per il piccolo, E' importante poi osservare come anche la grandezza delle labbra diminuisca sotto la benefica influenza fascista, sottolineando quasi come il fascismo influenzi le qualità fisiche da cui derivano inevitabilmente quelle morali.