Il Balilla

(originariamente "Il giornale dei Balilla")

 

A differenza del "Corriere dei Piccoli", "Il Balilla", fin dal suo esordio nel 1923, fu subito un giornale con evidenti legami col partito: il titolo del resto è abbastanza esemplificativo in questo senso. Era un settimanale dei Gruppi Balilla e fu pubblicato dall'Imperia, una casa editrice del Partito Nazionale Fascista, sotto la direzione di Defendente De Amicis, Dino Grandi e Francesco Meriano.
Nel 1925 il giornale divenne "supplemento" del "Popolo d'Italia" e nel 1931 fu trasferito a Roma alle dipendenze dell'Opera nazionale Balilla, con la direzione del sottosegretario all'Educazione Nazionale e presidente dell'O.N.B. Renato Ricci. 
Nel 1937 diventò organo ufficiale della Giuventù Italiana del Littorio.
Il giornale, con un contenuto, come si può immaginare, altamente propagandistico, ebbe tirature molto elevate (circa 250.000 copie) soprattutto perché veniva distribuito obbligatoriamente nelle scuole elementari.