L'Antigiudaismo cristiano

L'avversione della Chiesa e dei Cristiani nei confronti degli Ebrei ha una lunga tradizione a partire dal Medioevo e trova riscontro nell'iconografia corrente, quando i Giudei sono rappresentati con tratti fisici repellenti o, addirittura, nell'invenzione di episodi di riti sanguinari e satanici attribuiti agli Ebrei stessi e ai loro sacerdoti: E' il caso del Beato Simonino, bambino  che la voce popolare ritenne torturato e ucciso a Trento da un gruppo di Ebrei, e che venne proclamato appunto Beato a furor di popolo.

Il martirio di San Simonino rappresentato
in una stampa del '500

Questo articolo tratto dalla "Civiltà cattolica" del luglio del 1938, pur marcando una differenza rispetto alle posizione di oltranzismo razzista di stampo prettamente fascista,segnala comunque le gravi colpe degli ebrei:

" Né si può dimenticare che gli ebrei medesimi hanno richiamato in ogni tempo e richiamano tuttora su di sé le giuste avversioni dei popoli coi loro soprusi troppo frequenti e con l'odio loro verso Cristo medesimo, la sua religione e la Chiesa cattolica, quasi continuando quel grido dei loro padri che imprecava al sangue del Giusto e del Santo, la speranza e la aspettazione di Israele: sanguis eius super nos et super filios nostros. Ma contro questo grido si leva sempre la supplice preghiera del popolo cristiano, di cui si fa guida la voce medesima del Papa, implorante la salvezza del popolo ribelle: "perché discenda sopra di essi quel sangue medesimo come lavacro di redenzione di vita".