Acciaio
di
Walker Ruttmann
1937
Il soggetto del film fu commissionato nel 1933 da Mussolini in persona ad un uomo di teatro qual era Luigi Pirandello, probabilmente per enfatizzare in maniera teatrale alcuni aspetti della pellicola che doveva, descrivere l'attività produttiva delle acciaierie di Terni, esaltando con toni Epici la politica industriale del Fascismo.

Acciaio di Walter Ruttmann, che aderirà al nazismo e morirà sul fronte russo,  era tutto sommato un bel film un bel film, a cui seguiranno numerosi altri per lo più a carattere storico con messaggi espliciti che gli Italiani però non sempre recepiranno in maniera attenta.