IL TEATRO RICCARDI

 

Proprio sul luogo dove annualmente veniva eretto un teatro provvisorio,  Bortolo Riccardi, valido produttore e commerciante di seta, ottiene in concessione dal Comune (proprietario) e dall' Ospedale Maggiore (usufruttuario)  un terreno per edificare   un teatro stabile.

Posizione del Teatro Riccardi (indicato con una freccia) rispetto all Fiera (stampa inizio'800). (Biblioteca Civica A.Mai, Bergamo) Il centro di Bergamo nel 1885. Al centro della fotografia (di C. Bizioli), di fronte alla " fabbrica della Fiera", l'edificio più alto è il teatro Riccardi (Raccolta Lucchetti)
É tra il 1770 e il 1780 che si fa strada l'idea di costruire in Fiera un teatro cittadino con caratteristiche meno effimere dei teatri "provvisionali". Bortolo Riccardi è il primo a realizzare questo proposito. Presenta il progetto, che gli viene approvato, seguendo i criteri imposti dall' Ospedale Maggiore che pretende la realizzazione di  un teatro in legno, non in muratura.

 

Il Teatro Riccardi nel 1880, col portico affacciato sulla via S. Bartolomeo e sul Sentierone. Foto Taramelli (Raccolta Lucchetti)

Il "Riccardi" e la Piazza antistante nella prima metà dell'Ottocento (Biblioteca Civica A. Mai, Bg)

 

Adducendo a pretesto l'umidità del terreno, il Riccardi fa però eseguire buona parte dei lavori in muratura. A seguito di questa iniziativa nascono (anche per ragioni economiche, di diritti di proprietà dei palchi, ecc.) polemiche assai vivaci e la "fabbrica del teatro" viene sospesa. La voglia di musica in occasione della Fiera è però così sentita che nel teatro non ancora completato (sistemato in qualche modo con coperture di  legno e tela) si rappresentarono comunque alcune opere musicali.

 

Dopo sei anni il teatro (inizialmente chiamato indifferentemente Teatro Nuovo al Prato di Fiera, o Teatro Nuovo, o Teatro di Fiera) viene ufficialmente inaugurato il 24 agosto 1791 con l'Opera Didone Abbandonata, "Dramma serio" su libretto di Metastasio.

"Negli anni immediatamente successivi quelli dell'inaugurazione le cose si svolgono al Riccardi con una certa tranquillità. Le stagioni si susseguono con bastante regolarità, i cantanti chiamati per l'opera sono di grido, il gradimento del pubblico (non solo locale: molti sono forestieri, specialmente per la stagione di Fiera) indubbio" (E. Comuzio)

Ma nella notte fra l'11 e il 12 gennaio 1797 il tetto e tutte le parti in legno del Teatro Riccardi sono distrutte da un furioso incendio. Il rogo, forse causato da un atto doloso, viene posto in relazione con la demolizione del Teatrino della Cittadella avvenuta su ordine del Vicepodestà (Rappresentante della Serenissima a Bergamo) nella notte tra il 7 e l'8 gennaio 1797.

Ma Bergamo non può rimanere senza un teatro. Se vuoi sapere cosa avviene poi, clicca sulla locandina sottostante.

 

Locandina di uno spettacolo d'opera seguito da balli al Teatro Riccardi. (Stampa 1810) (Bergamo, Biblioteca Civica)

Istruzione

Cultura

Assistenza