IL TEATRO DONIZETTI

 

Il Teatro Riccardi fotografato dal retro, con la fiancata lato ovest (Raccolta Pelandi)

 

A metā '800 il sistema fieristico bergamasco entra in crisi. Anche a causa della decadenza della Fiera e quindi delle minori entrate, nel 1855 il Consiglio Comunale vota  l'abolizione del contributo ai due teatri cittadini. Con la crisi della Fiera entra in crisi anche la gestione dei teatri di Bergamo. Il Riccardi in mancanza delle sovvenzioni municipali fa decadere il livello degli spettacoli e la partecipazione di pubblico cala.

 

 

 

Ma ormai  un'epoca sta finendo ed un'altra deve fare i conti col proprio futuro. Nel 1857 Bergamo conta 37.733 abitanti e possiede una ferrovia  appena costruita che la congiunge a Milano. S'incomincia a dibattere di un possibile cambiamento del centro di Bergamo e della possibilitā di avere un unico teatro che sia sintesi delle due cittā.

 

 

Il Teatro Riccardi nel 1895. Da qualche tempo si parla di un rinnovamento: il "goffo" portico č particolarmente preso di mira (Bergamo, Biblioteca Civica)

" E' nel nome di Donizetti che si verifica una svolta determinante nella vita del nostro teatro. Accade nel 1897, in occasione del centenario della nascita del compositore". (E.Comuzio) Si svolgono solenni onoranze, viene inaugurato un imponente monumento a Donizetti (che domina ancora oggi il "laghetto dei cigni" a lato del teatro). Il Teatro Riccardi viene completamente ristrutturato

L'inaugurazione del monumento a Gaetano Donizetti (26 settembre 1897), eretto di fianco al teatro dallo scultore Francesco Jerace (Raccolta Lucchetti)

 

Di segni per il confronto tra la vecchia fabbrica del teatro e quella proposta, allegati al progetto dell'Arch. Pietro Via (Bergamo, Biblioteca Civica)

 

Il Teatro Riccardi prima del rifacimento (facciata lato est). (Bergamo, Biblioteca Civica)

Il "Nuovo" Teatro, ora (1897) Teatro Donizetti, subito dopo la conclusione dei lavori  di sistemazione della facciata avvenuta nel 1898 (Bergamo, Biblioteca Civica)

Il Teatro Donizetti, ai giorni nostri, dopo la ristrutturazione delle facciate laterali ed ampliamento del ridotto del 1989

 

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