PROGRAMMA DIDATTICO PER L'ANNO SCOLASTICO 2001 - 2002

Ecco in estrema sintesi i punti sui quali si basa la nostra attività didattica:

Il direttore Mauro Gelfi o la dott.ssa Adriana Bortolotti per quanto riguarda il Museo storico della Città e il M° Fabrizio Capitanio per il Museo Donizettiano saranno a disposizione degli insegnanti per ogni chiarimento.

scuole elementari | scuole medie | scuole superiori


Recapiti:

 


Scuole elementari

Scheda 1

Prossima scheda

ATTIVITA' PROPOSTA

.

Drammatizzazione di eventi significativi della storia nazionale ed europea, raccontati attraverso la storia locale.
Per i tre percorsi già attivati (Rivoluzione francese-Repubblica bergamasca: 1797; la città e i moti del 1848-1849; l'Unità d'Italia: la spedizione dei MiIle) gli insegnanti e gli studenti possono avvalersi di due realizzazioni multimediali già da noi predisposte. Il multimedia sulla Repubblica bergamasca è stato realizzato da insegnanti della scuola elementare ed è stato studiato per ragazzi della 4a – 5a elementare; il multimedia sul 1848-1849 invece è stato studiato da insegnanti delle scuole medie e superiori, ma può fornire numerosi spunti anche per le scuole elementari.
Gli interessati possono consultare un video delle precedenti esperienze direttamente in Museo e le pagine dedicate alla didattica sul sito del Museo.

 

OBIETTIVI

  1. Superare l'acorporalità del sapere, in particolare quello storico, per dare profondità e tridimensionalità allo studio della storia;
  2. far lavorare i ragazzi su documenti autentici;
  3. mostrare, sulla linea della storia, i turning point; far conoscere il territorio e i principali eventi della storia locale in rapporto alla storia europea.

 

ARTICOLAZIONE DELL'INIZIATIVA

Lo schema, sperimentato durante i due trascorsi anni scolastici (per una esemplificazione si veda la pagina dedicata alla didattica/drammatizzazione), prevede un primo incontro con gli insegnanti, con i quali si discute il progetto e lo si adatta alle necessità delle singole classi; vengono quindi forniti i documenti in fotocopia oppure online sui quali costruire, con un canovaccio già predisposto (ma eventualmente modificabile secondo le necessità della programmazione), la drammatizzazione. Dopo la prima fase di lavoro in classe (che deve prevedere necessariamente un intervento interdisciplinare), gli studenti vengono invitati a costruire prima e a rappresentare poi il proprio lavoro. E' auspicato il coinvolgimento dei genitori nella fase di preparazione e nella costruzione del video.

A CHI SI RIVOLGE

Classi quarta e quinta delle scuole elementari.

 

DOVE SI SVOLGE

Data l'articolazione del progetto, l'iniziativa si svolge in classe, in Piazza Vecchia-Rocca, Museo. E' possibile utilizzare gli spazi del Chiostro minore e la sala didattica per la sosta.

 

IN QUALE PERIODO

La fase finale del lavoro è preferibile sia prevista in primavera

 

PER QUALE MONTE ORE

Sono previste due modalità di lavoro:

  • un colloquio telefonico preventivo degli operatori del Museo con gli insegnanti; 2 ore di supervisione da parte degli operatori del Museo; 2 ore per la realizzazione della drammatizzazione
  • un colloquio telefonico preventivo degli operatori del Museo con gli insegnanti; 2 ore per la realizzazione della drammatizzazione

 

ORARIO PREVISTO

Concordato con gli insegnanti

 

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per un gruppo-classe)

Per la prima modalità Lire 240.000; per la seconda modalità Lire 150.000.

 

Scheda 2

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ATTIVITA' PROPOSTA

Laboratorio: giocare in Museo con la Storia

 

OBIETTIVI

  1. superare l'acorporalità del sapere, in particolare quello storico, per dare profondità e tridimensionalità allo studio della storia;
  2. far lavorare i ragazzi su documenti autentici;
  3. mostrare, sulla linea della storia, i turning point;
  4. far conoscere il territorio e i principali eventi della storia locale in rapporto alla storia europea;
  5. educare alla salvaguardia del bene culturale.

 

ARTICOLAZIONE DELL'INIZIATIVA

Lo schema, sperimentato durante i due trascorsi anni scolastici (per una esemplificazione si veda la pagina dedicata alla didattica), prevede un primo lavoro di incontro con gli insegnanti, con i quali si discute il progetto e lo si adatta alle necessità delle singole classi; vengono quindi forniti i documenti in fotocopia oppure online.
In Museo gli studenti vengono invitati a prendere contatto direttamente con gli oggetti (cimeli, armi, fotografie, uniformi militari…) che "rappresentano" la storia, disegnando il percorso cronologico 1797-1860 (età del Risorgimento-Risorgimenti europei).
L'esperienza prevede anche:

  1. "toccare" alcuni oggetti prescelti, con le modalità dettate dalla corretta conservazione dei cimeli;
  2. lavorare "dietro le quinte", su testi e immagini;
  3. rilevazione e costruzione di alcuni simboli (il ruolo del documento-monumento) dell'età del Risorgimento, anche al fine di sviluppare una lettura critica delle immagini e degli usi propagandistici.

 

A CHI SI RIVOLGE

Scuole elementari.

 

DOVE SI SVOLGE

Data l'articolazione del progetto, l'iniziativa si svolge in classe e in Museo (sale espositive e sala didattica). E' possibile utilizzare gli spazi del Chiostro minore e la sala didattica per la sosta.

 

IN QUALE PERIODO

Legato al curricolo

 

PER QUALE MONTE ORE

Incontro con gli insegnanti, 1 ora e trenta minuti in Museo.

 

ORARIO PREVISTO

Concordato con gli insegnanti

 

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto)

Lire 100.000

 

 

Scheda 3

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ATTIVITA’ PROPOSTA

Laboratorio: l’immagine della città

 

OBIETTIVI

1) Conoscere il territorio attraverso le mutazioni avvenute nel tempo 2) stabilire nessi tra l’evoluzione urbanistica e le vicende della storia economica e politica 3) educare al rispetto del bene culturale

 

ARTICOLAZIONE DELL’INIZIATIVA

Il laboratorio prevede il confronto tra le immagini della città dell’Ottocento e del Novecento allo scopo di ricostruire le vicende urbane di Bergamo in collegamento con l’evolversi della storia economica e politica locale e nazionale. Prevede inoltre lo svolgimento di ricerche, guidate dagli operatori, per identificare nel tempo aree ed edifici.

Verranno utilizzate fotografie, mappe cartacee e anche aerofotogrammi che ritraggono i quartieri cittadini negli anni venti del Novecento: il materiale sarà distribuito in fotocopia agli insegnanti. Quale supporto informatico di notevole interesse e impatto emotivo, è a disposizione il lavoro curato dall’architetto Paolo Oscar, che, attraverso un software di "sistema geografico informativo", ha ricostruito mappe tematiche della città sulla base dei dati catastali del 1853: il software, utilizzabile nella Sala multimediale del Museo, consente di visualizzare la città nei singoli quartieri e di svolgere ricerche secondo diverse chiavi, così da produrre mappe rispondenti alle esigenze del singolo utente (tipologia degli edifici, utilizzo dei terreni, toponimi, proprietà di terreni e stabili ecc).

 

A CHI SI RIVOLGE

Classi 4a e 5a delle Scuole elementari e classe 3a delle Scuole medie inferiori.

 

DOVE SI SVOLGE

L’iniziativa si svolge in Museo nella Sala multimediale, nella Sala didattica e lungo il percorso espositivo. E’ possibile utilizzare gli spazi del Chiostro minore e la Sala didattica per la sosta.

 

IN QUALE PERIODO

Legato al curricolo

 

PER QUALE MONTE ORE

Colloquio telefonico preventivo degli operatori con gli insegnanti, 1 ora e trenta minuti in Museo.

 

ORARIO PREVISTO

Concordato con gli insegnanti

 

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto)

Lire 100.000

 

Scheda 4

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ATTIVITA' PROPOSTA

La storia in Museo: laboratori sulla storia dell'età del Risorgimento - visita al Museo

 

OBIETTIVI

  1. superare l'acorporalità del sapere, in particolare quello storico, per dare profondità e tridimensionalità allo studio della storia;
  2. far lavorare i ragazzi su documenti autentici;
  3. mostrare, sulla linea della storia, i turning point;
  4. conoscere il proprio territorio e i principali eventi della storia locale in rapporto alla storia europea;
  5. educare alla salvaguardia del bene culturale.

 

ARTICOLAZIONE DELL'INIZIATIVA

L'attività si svolge lungo l'itinerario proposto dal Museo sui seguenti temi (è possibile e auspicabile che gli insegnanti selezionino con l'operatore preventivamente solamente alcuni dei segmenti proposti):

  1. L'età del Risorgimento: eventi politici, militari e sociali. Particolare attenzione sarà dedicata all'inserimento di Bergamo all'interno della storia europea;
  2. La città di Bergamo nella prima metà del secolo XIX, con visita anche al Monastero di S. Francesco, letto come paradigma dei grandi mutamenti storici (prima convento francescano, poi nel ‘500 Pantheon della città, nel 1797 carcere politico);
  3. L'immagine della città nel corso dell'Ottocento. Attraverso quadri, stampe, mappe originali e /o digitalizzate gli studenti vengono invitati a leggere le modificazioni del territorio, ma soprattutto a posizionarsi al suo interno e a riconoscersi nella dimensione spazio-tempo. Di notevole interesse e impatto emotivo il lavoro curato dall’architetto Paolo Oscar, che, attraverso un software di "sistema geografico informativo", ha ricostruito mappe tematiche della città sulla base dei dati catastali del 1853; le immagini, visionabili nella Sala multimediale del Museo, possono essere confrontate con fotografie ottocentesche e aerofotogrammi degli anni venti del Novecento. L'alternarsi tra "pezzi" originali e computer rende il momento formativo estremamente innovativo e "mosso".

Per tutti i percorsi sono previsti:

  • laboratori scelti sulla base della Scheda 2 e della Scheda 3

  • utilizzo di materiale didattico e/o illustrativo gratuito per gli insegnanti, un video sulla storia di Bergamo nella prima metà del XIX secolo, l'utilizzo di CD-ROM e/o di apprendimento on line (sono consultabili i CD-ROM e/o le pagine internet sui seguenti temi: sito del Museo; Il Monastero di S. Francesco; la Repubblica bergamasca; l'età del Risorgimento; i moti del 1848-1849).

A CHI SI RIVOLGE

Classi quarta e quinta delle scuole elementari.

 

DOVE SI SVOLGE

Museo storico della città. E' possibile utilizzare gli spazi del Chiostro minore e la sala didattica per la sosta.

 

IN QUALE PERIODO

Legato al curricolo

 

PER QUALE MONTE ORE

Colloquio telefonico con gli insegnanti, 2 ore in Museo.

 

ORARIO PREVISTO

Concordato con gli insegnanti

 

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto)

Lire 150.000

 

Scheda 5

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ATTIVITA' PROPOSTA

L'immagine della Città vista dall'alto delle torri

 

OBIETTIVI

  1. superare l'acorporalità del sapere, in particolare quello storico, per dare profondità e tridimensionalità allo studio della storia;
  2. fornire gli strumenti conoscitivi e "affettivi" per riconoscere e riconoscersi nella città;
  3. educare alla salvaguardia del bene culturale.

 

ARTICOLAZIONE DELL'INIZIATIVA

Gli studenti, aiutati dalle mappe e dai documenti forniti precedentemente agli insegnanti, vengono invitati a salire sulle torri della Città o su alcune di esse (Torre dei Caduti in Città bassa, Rocca e Campanone in Città alta), e da qui leggere la "forma" della città e i suoi principali monumenti legati alla storia cittadina.
Presso la Torre dei Caduti sarà possibile anche lavorare con la mostra permanente sugli eventi urbanistici della città bassa (abbattimento dei locali di Fiera e costruzione del centro "piacentiniano").
Su richiesta degli insegnanti, sarà possibile prevedere una visita ad alcuni monumenti novecenteschi della città bassa (Palazzo delle Poste, Piazza della Libertà, Teatro Donizetti).
E’ possibili completare la visita alle torri con la visione dell’imago urbis tra Ottocento e Novecento presso il Museo: attraverso fotografie, aerofotogrammi, stampe, mappe originali e digitalizzate gli studenti vengono invitati a leggere le modificazioni del territorio, ma soprattutto a posizionarsi al suo interno e a riconoscersi nella dimensione spazio-tempo. Di notevole interesse e impatto emotivo il lavoro curato dall’architetto Paolo Oscar, che, attraverso un software di "sistema geografico informativo", ha ricostruito mappe tematiche della città sulla base dei dati catastali del 1853, mappe visionabili nella Sala multimediale del Museo.

A CHI SI RIVOLGE

Il lavoro, diversamente strutturato a secondo delle classi di appartenenza, è adatto a tutte le classi della scuola dell'obbligo.

 

DOVE SI SVOLGE

Torri della città e sala multimediale del Museo. E' possibile utilizzare gli spazi del Chiostro minore e la sala didattica per la sosta.

 

IN QUALE PERIODO

Preferibilmente in primavera

 

PER QUALE MONTE ORE

Colloquio con gli insegnanti, 1 ora presso il monumento prescelto, 1 ora presso il museo.

 

ORARIO PREVISTO

Concordato con gli insegnanti

 

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per un gruppo-classe)

Visita ad un monumento Lire 100.000, con il laboratorio presso la sala multimediale Lire 150.000.

 

Scheda 6

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ATTIVITA' PROPOSTA

Razzismo di stato e razzismo quotidiano: 1910-1945. Laboratorio per immagini

 

OBIETTIVI

  1. mostrare la costruzione del consenso alle leggi razziali del 1938 e alla successiva campagna di sterminio nei confronti del popolo ebreo;
  2. fornire elementi di base per la lettura delle immagini di propaganda;
  3. proporre attività di ricerca sul territorio.

 

ARTICOLAZIONE DELL'INIZIATIVA

Agli studenti, coadiuvati dai documenti forniti precedentemente agli insegnanti (in particolare i quaderni didattici realizzati dal Museo in collaborazione con l'Istituto per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea e il lavoro on line creato da alcuni insegnanti), vengono mostrate diapositive e documenti autentici (manifesti, ma anche quaderni di scuola di bambini vissuti nel periodo preso in esame, giochi). L' iniziativa prevede un lavoro in aula da parte degli studenti.

La visione delle diapositive presso il Museo storico viene completata da un laboratorio e dalla presentazione di piste di ricerca on-line nella Sala multimediale: sono stati predisposti una selezione di Cd-rom e un elenco di siti dedicati all’argomento.

A CHI SI RIVOLGE

Il lavoro, diversamente strutturato a secondo delle classi di appartenenza, è adatto a tutte le classi della scuola dell'obbligo.

DOVE SI SVOLGE

In Museo, oppure in classe direttamente. E' possibile utilizzare gli spazi del Chiostro minore e la sala didattica per la sosta.

IN QUALE PERIODO

Legato allo stato di avanzamento del programma effettuato dagli insegnanti.

PER QUALE MONTE ORE

Colloquio con gli insegnanti; 2 ore in Museo o in classe.

ORARIO PREVISTO

Concordato con gli insegnanti

 COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per un gruppo-classe)

Lire 120.000 più eventuali spese di trasferimento se l’iniziativa viene svolta presso la scuola.

 

Scheda 7

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ATTIVITA' PROPOSTA

Donizetti e… dintorni

 

OBIETTIVI

Offrire uno "spaccato" della vita musicale e teatrale del passato – in particolare, l'Ottocento – mettendo in evidenza le relative implicazioni storiche e sociali, insieme alle connessioni e alle differenze con la nostra epoca; a ciò viene unita una panoramica sulla vita, l'opera e la fortuna di Gaetano Donizetti. Il lavoro sarà svolto in una forma adatta all'età e alle conoscenze di un bambino della scuola elementare.

 

ARTICOLAZIONE DELL'INIZIATIVA

  1. Lezione propedeutica
    E' possibile concordare preventivamente con l'insegnante il "taglio" da dare all'intervento, sviluppando uno o più dei seguenti argomenti:
  • Gli antecedenti: la cappella musicale della Basilica di Santa Maria Maggiore tra Sei e Settecento
  • Teatro, cantanti, librettisti, scenografi, impresari, allestimento di un'opera nell'Ottocento. Differenze e connessioni con il nostro tempo
  • Gaetano Donizetti: la vita, l'opera e il suo significato nella storia del melodramma
  • La Bergamo di Donizetti tra la fine del dominio veneziano e i moti risorgimentali (1797-1848) (con possibilità di visita al Museo storico della Città)

Materiali didattici utilizzati: diapositive e audiocassette

  1. Visita

E' inoltre disponibile a richiesta una scheda riassuntiva, appositamente preparata, contenente i concetti più importanti sviluppati nel corso dell'intervento

 

A CHI SI RIVOLGE

Scuola elementare.
E' consigliato agli insegnanti un incontro preliminare con l'operatore in modo da avere una panoramica sul percorso didattico seguito dalla classe

 

DOVE SI SVOLGE

  1. Sala didattica del Museo storico della Città
  2. Museo Donizettiano, Casa natale di G. Donizetti, Basilica di S. Maria Maggiore

 

IN QUALE PERIODO

Preferibilmente da aprile a giugno

 

PER QUALE MONTE ORE

2 ore, ripartite tra lezione propedeutica e visita ai luoghi

 

ORARIO PREVISTO

Da concordare con l'insegnante

 

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per un gruppo-classe)

Lire 150.000

 

Scheda 8

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ATTIVITA' PROPOSTA

Conosci gli strumenti musicali?

 

OBIETTIVI

  1. Introdurre i ragazzi, attraverso l'esperienza diretta, alla conoscenza degli "arnesi per far musica";
  2. Stimolare la capacità di porre in relazione il suono-timbro con lo strumento musicale da cui è generato;
  3. Avvicinare gli studenti, grazie alla collezione di strumenti musicali antichi e di valore storico del Museo, al mondo musicale del passato e del presente

 

ARTICOLAZIONE DELL'INIZIATIVA

L'intervento è diviso in due momenti:

  1. Avvalendosi di valido materiale didattico multimediale (CD-Rom), fruibile presso i sei computer nella Sala multimediale del Museo, si effettua un incontro propedeutico in cui l'operatore, facendo efficace uso di immagini, suoni e filmati "interattivi", coinvolge i ragazzi in una sorta di "lezione-gioco"
  2. La "lezione-gioco" continua presso la sezione strumenti musicali del Museo Donizettiano, durante la quale i ragazzi possono sperimentare e fare propri i concetti appresi virtualmente durante l'incontro preliminare

Inoltre, a richiesta, è disponibile per i ragazzi una scheda riassuntiva, appositamente preparata, contenente i concetti più importanti sviluppati nel corso dell'intervento

 

A CHI SI RIVOLGE

Classi quarta e quinta della scuola elementare.

 

DOVE SI SVOLGE

  1. Sala multimediale del Museo storico della Città. E' possibile utilizzare gli spazi del Chiostro minore e la sala didattica per la sosta
  2. Museo Donizettiano (sezione strumenti musicali)

 

IN QUALE PERIODO

In relazione al programma svolto in classe

 

PER QUALE MONTE ORE

3 ore, precedute da un incontro telefonico con gli insegnanti

 

ORARIO PREVISTO

Da concordare con l'insegnante

 

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per un gruppo-classe)

Lire 225.000

 

Scheda 9 - MOSTRE

scuole medie

ATTIVITA' PROPOSTA

Mostra temporanea presso il Museo storico della Città, Age of extremes. Materiali per la storia del Novecento

 

OBIETTIVI

Sia le direttive ministeriali sia le raccomandazioni del Consiglio d'Europa invitano gli insegnanti a portare la storia del Novecento all'interno dei programmi scolastici. Nell'anno scolastico 1999-2000, il Museo ha prodotto una mostra sulle leggi razziali del 1938 e la persecuzione antisemita. Sempre in collaborazione con l’apposita commissione dell’Ufficio provinciale scolastico, l’Istituto per la storia della resistenza e dell’età contemporanea e la Galleria d’arte moderna e contemporanea, il Museo storico della città ha realizzato una mostra che mira ad individuare i nodi fondamentali del secolo XX secondo la chiave di lettura dei conflitti: le guerre, il prorompere delle masse nella storia, il ruolo delle donne, la propaganda, le tensioni nel mondo del lavoro.

La mostra è corredata da supporti didattici multimediali (video, audio, Cd-rom), fruibili presso la Sala multimediale del Museo, e da un laboratorio nel quale i ragazzi possono ascoltare brani di musiche popolari italiane e "toccare" alcuni oggetti inerenti le guerre del Novecento (armi, cimeli, maschere antigas): l’ascolto guidato riguarda canzoni nelle quali si è espresso l’intento "educativo" dello stato o, di contro, l’immaginario della popolazione, sia nelle sue forme più spontanee sia nelle rispondenze alla propaganda ufficiale (Bandiera rossa, Giovinezza, canti di lavoro, Faccetta nera ecc); il contatto con oggetti che hanno portato il peso della quotidianità e del vissuto individuale in frangenti drammatici come quelli bellici permette invece ai ragazzi di divenire consapevoli della "materialità" dell’evento storico e di intuire quale sia stata l’esperienza umana in quei momenti.

 

ARTICOLAZIONE DELL’INIZIATIVA

Visita attiva alla mostra (precedentemente agli insegnanti verranno forniti gratuitamente tutti i materiali didattici); utilizzo della Sala multimediale per visionare una selezione di Cd-rom e un elenco di siti dedicati all’argomento; laboratorio nella Sala didattica per prendere contatto direttamente con gli oggetti (cimeli, armi, maschere antigas) che "rappresentano" la storia e per ascoltare brani di canzoni popolari con la guida di un operatore.

A CHI SI RIVOLGE

Classi quarta e quinta della scuola elementare.

DOVE SI SVOLGE

Sale espositive, Sala multimediale e Sala didattica del Museo storico della Città

IN QUALE PERIODO

In relazione al programma svolto in classe

PER QUALE MONTE ORE

2 ore, precedute da un colloquio telefonico con gli insegnanti

ORARIO PREVISTO

Da concordare con l’insegnante

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per un gruppo-classe)

Lire 150.000


Scuole medie

Scheda 1

prossima scheda

ATTIVITA' PROPOSTA

.

Drammatizzazione di eventi significativi della storia nazionale ed europea, raccontati attraverso la storia locale.
Per i tre percorsi già attivati (Rivoluzione francese-Repubblica bergamasca: 1797; la città e i moti del 1848-1849; l'Unità d'Italia: la spedizione dei MiIle) gli insegnanti e gli studenti possono avvalersi di due realizzazioni multimediali già da noi predisposte. Il multimedia sulla Repubblica bergamasca è stato realizzato da insegnanti della scuola elementare ed è stato studiato per ragazzi della 4a – 5a elementare, ma è utilizzabile anche da studenti delle classi 2a e 3a delle scuole medie; il multimedia sul 1848-1849 invece è stato studiato da insegnanti delle scuole medie e superiori ed è rivolto a studenti delle classi 2a e 3a delle scuole medie.
Gli interessati possono consultare un video delle precedenti esperienze direttamente in Museo e le pagine dedicate alla didattica sul sito del Museo.

 

OBIETTIVI

  1. Superare l'acorporalità del sapere, in particolare quello storico, per dare profondità e tridimensionalità allo studio della storia;
  2. far lavorare i ragazzi su documenti autentici;
  3. mostrare, sulla linea della storia, i turning point; far conoscere il territorio e i principali eventi della storia locale in rapporto alla storia europea.

 

ARTICOLAZIONE DELL'INIZIATIVA

Lo schema, sperimentato durante i due trascorsi anni scolastici (per una esemplificazione si veda la pagina dedicata alla didattica/drammatizzazione), prevede un primo incontro con gli insegnanti, con i quali si discute il progetto e lo si adatta alle necessità delle singole classi; vengono quindi forniti i documenti in fotocopia oppure online sui quali costruire, con un canovaccio già predisposto (ma eventualmente modificabile secondo le necessità della programmazione), la drammatizzazione. Dopo la prima fase di lavoro in classe (che deve prevedere necessariamente un intervento interdisciplinare), gli studenti vengono invitati a costruire prima e a rappresentare poi il proprio lavoro. E' auspicato il coinvolgimento dei genitori nella fase di preparazione e nella costruzione del video.

A CHI SI RIVOLGE

Classi seconda e terza della Scuola media inferiore.

DOVE SI SVOLGE

Data l'articolazione del progetto, l'iniziativa si svolge in classe, in Piazza Vecchia-Rocca, Museo. E' possibile utilizzare gli spazi del Chiostro minore e la sala didattica per la sosta.

IN QUALE PERIODO

La fase finale del lavoro è preferibile sia prevista in primavera

PER QUALE MONTE ORE

Sono previste due modalità di lavoro:

  • un colloquio telefonico preventivo degli operatori del Museo con gli insegnanti; 2 ore di supervisione da parte degli operatori del Museo; 2 ore per la realizzazione della drammatizzazione
  • un colloquio telefonico preventivo degli operatori del Museo con gli insegnanti; 2 ore per la realizzazione della drammatizzazione

 

ORARIO PREVISTO

Concordato con gli insegnanti 

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per un gruppo-classe)

Per la prima modalità Lire 240.000; per la seconda modalità Lire 150.000.

 

Scheda 2

prossima scheda

ATTIVITA' PROPOSTA

Laboratorio: giocare in Museo con la Storia

 

OBIETTIVI

  1. superare l'acorporalità del sapere, in particolare quello storico, per dare profondità e tridimensionalità allo studio della storia;
  2. far lavorare i ragazzi su documenti autentici;
  3. mostrare, sulla linea della storia, i turning point;
  4. far conoscere il territorio e i principali eventi della storia locale in rapporto alla storia europea;
  5. educare alla salvaguardia del bene culturale.

 

ARTICOLAZIONE DELL'INIZIATIVA

Lo schema, sperimentato durante i due trascorsi anni scolastici, prevede un primo lavoro di incontro con gli insegnanti, con i quali si discute il progetto e lo si adatta alle necessità delle singole classi; vengono quindi forniti i documenti in fotocopia oppure online.
In Museo gli studenti vengono invitati a prendere contatto direttamente con gli oggetti (cimeli, armi, fotografie, uniformi militari…) che "rappresentano" la storia, disegnando il percorso cronologico 1797-1860 (età del Risorgimento-Risorgimenti europei).
L'esperienza prevede anche:

  1. "toccare" alcuni oggetti prescelti, con le modalità dettate dalla corretta conservazione dei cimeli;
  2. lavorare "dietro le quinte", su testi e immagini;
  3. rilevazione e costruzione di alcuni simboli (il ruolo del documento-monumento) dell'età del Risorgimento, anche al fine di sviluppare una lettura critica delle immagini e degli usi propagandistici.

 

A CHI SI RIVOLGE

Classi seconda e terza della Scuola media inferiore.

DOVE SI SVOLGE

Data l'articolazione del progetto, l'iniziativa si svolge in classe e in Museo (sale espositive e sala didattica). E' possibile utilizzare gli spazi del Chiostro minore e la sala didattica per la sosta.

IN QUALE PERIODO

Legato al curricolo

PER QUALE MONTE ORE

Incontro con gli insegnanti, 1 ora e trenta minuti in Museo.

ORARIO PREVISTO

Concordato con gli insegnanti

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto)

Lire 100.000

 

Scheda 3

prossima scheda

ATTIVITA’ PROPOSTA

Laboratorio: l’immagine della città

 

OBIETTIVI

1) Conoscere il territorio attraverso le mutazioni avvenute nel tempo 2) stabilire nessi tra l’evoluzione urbanistica e le vicende della storia economica e politica 3) educare al rispetto del bene culturale

 

ARTICOLAZIONE DELL’INIZIATIVA

Il laboratorio prevede il confronto tra le immagini della città dell’Ottocento e del Novecento allo scopo di ricostruire le vicende urbane di Bergamo in collegamento con l’evolversi della storia economica e politica locale e nazionale. Prevede inoltre lo svolgimento di ricerche, guidate dagli operatori, per identificare nel tempo aree ed edifici.

Verranno utilizzate fotografie, mappe cartacee e anche aerofotogrammi che ritraggono i quartieri cittadini negli anni venti del Novecento: il materiale sarà distribuito in fotocopia agli insegnanti. Quale supporto informatico di notevole interesse e impatto emotivo, è a disposizione il lavoro curato dall’architetto Paolo Oscar, che, attraverso un software di "sistema geografico informativo", ha ricostruito mappe tematiche della città sulla base dei dati catastali del 1853: il software, utilizzabile nella Sala multimediale del Museo, consente di visualizzare la città nei singoli quartieri e di svolgere ricerche secondo diverse chiavi, così da produrre mappe rispondenti alle esigenze del singolo utente (tipologia degli edifici, utilizzo dei terreni, toponimi, proprietà di terreni e stabili ecc).

 

A CHI SI RIVOLGE

Tutte le classi della Scuola media inferiore.  

DOVE SI SVOLGE

L’iniziativa si svolge in Museo nella Sala multimediale, nella Sala didattica e lungo il percorso espositivo. E’ possibile utilizzare gli spazi del Chiostro minore e la Sala didattica per la sosta.  

IN QUALE PERIODO

Legato al curricolo

PER QUALE MONTE ORE

Colloquio telefonico preventivo degli operatori con gli insegnanti, 1 ora e trenta minuti in Museo.  

ORARIO PREVISTO

Concordato con gli insegnanti

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto)

Lire 100.000

 

Scheda 4

prossima scheda

ATTIVITA' PROPOSTA

La storia in Museo: laboratori sulla storia dell'età del Risorgimento - visita al Museo

 

OBIETTIVI

  1. superare l'acorporalità del sapere, in particolare quello storico, per dare profondità e tridimensionalità allo studio della storia;
  2. far lavorare i ragazzi su documenti autentici;
  3. mostrare, sulla linea della storia, i turning point;
  4. conoscere il proprio territorio e i principali eventi della storia locale in rapporto alla storia europea;
  5. educare alla salvaguardia del bene culturale.

 

ARTICOLAZIONE DELL'INIZIATIVA

L'attività si svolge lungo l'itinerario proposto dal Museo sui seguenti temi (è possibile e auspicabile che gli insegnanti selezionino con l'operatore preventivamente solamente alcuni dei segmenti proposti):

  1. L'età del Risorgimento: eventi politici, militari e sociali. Particolare attenzione sarà dedicata all'inserimento di Bergamo all'interno della storia europea;
  2. La città di Bergamo nella prima metà del secolo XIX, con visita anche al Monastero di S. Francesco, letto come paradigma dei grandi mutamenti storici (prima convento francescano, poi nel ‘500 Pantheon della città, nel 1797 carcere politico);
  3. L'immagine della città nel corso dell'Ottocento. Attraverso quadri, stampe, mappe originali e /o digitalizzate gli studenti vengono invitati a leggere le modificazioni del territorio, ma soprattutto a posizionarsi al suo interno e a riconoscersi nella dimensione spazio-tempo. Di notevole interesse e impatto emotivo il lavoro curato dall’architetto Paolo Oscar, che, attraverso un software di "sistema geografico informativo", ha ricostruito mappe tematiche della città sulla base dei dati catastali del 1853; le immagini, visionabili nella Sala multimediale del Museo, possono essere confrontate con fotografie ottocentesche e aerofotogrammi degli anni venti del Novecento. L'alternarsi tra "pezzi" originali e computer rende il momento formativo estremamente innovativo e "mosso".

Per tutti i percorsi sono previsti:

  • laboratori scelti sulla base della Scheda 2 e 3

  • utilizzo di materiale didattico e/o illustrativo gratuito per gli insegnanti, un video sulla storia di Bergamo nella prima metà del XIX secolo, l'utilizzo di CD-ROM e/o di apprendimento on line (sono consultabili i CD-ROM e/o le pagine internet sui seguenti temi: sito del Museo; Il Monastero di S. Francesco; la Repubblica bergamasca; l'età del Risorgimento; i moti del 1848-1849).

A CHI SI RIVOLGE

Tutte le classi della Scuola media inferiore.

DOVE SI SVOLGE

Museo storico della città. E' possibile utilizzare gli spazi del Chiostro minore e la sala didattica per la sosta.

IN QUALE PERIODO

Legato al curricolo

PER QUALE MONTE ORE

Colloquio telefonico con gli insegnanti, 2 ore in Museo.

ORARIO PREVISTO

Concordato con gli insegnanti

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per un gruppo-classe)

Lire 150.000

 

Scheda 5

prossima scheda

ATTIVITA' PROPOSTA

L'immagine della Città vista dall'alto delle torri

OBIETTIVI

  1. superare l'acorporalità del sapere, in particolare quello storico, per dare profondità e tridimensionalità allo studio della storia;
  2. fornire gli strumenti conoscitivi e "affettivi" per riconoscere e riconoscersi nella città;
  3. educare alla salvaguardia del bene culturale.

 

ARTICOLAZIONE DELL'INIZIATIVA

Gli studenti, aiutati dalle mappe e dai documenti forniti precedentemente agli insegnanti, vengono invitati a salire sulle torri della Città o su alcune di esse (Torre dei Caduti in Città bassa, Rocca e Campanone in Città alta), e da qui leggere la "forma" della città e i suoi principali monumenti legati alla storia cittadina.
Presso la Torre dei Caduti sarà possibile anche lavorare con la mostra permanente sugli eventi urbanistici della città bassa (abbattimento dei locali di Fiera e costruzione del centro "piacentiniano").
Su richiesta degli insegnanti, sarà possibile prevedere una visita ad alcuni monumenti novecenteschi della città bassa (Palazzo delle Poste, Piazza della Libertà, Teatro Donizetti).
E’ possibili completare la visita alle torri con la visione dell’imago urbis tra Ottocento e Novecento presso il Museo: attraverso fotografie, aerofotogrammi, stampe, mappe originali e digitalizzate gli studenti vengono invitati a leggere le modificazioni del territorio, ma soprattutto a posizionarsi al suo interno e a riconoscersi nella dimensione spazio-tempo. Di notevole interesse e impatto emotivo il lavoro curato dall’architetto Paolo Oscar, che, attraverso un software di "sistema geografico informativo", ha ricostruito mappe tematiche della città sulla base dei dati catastali del 1853, mappe visionabili nella Sala multimediale del Museo.

A CHI SI RIVOLGE

Il lavoro, diversamente strutturato a secondo delle classi di appartenenza, è adatto a tutte le classi della scuola dell'obbligo.

DOVE SI SVOLGE

Torri della città e sala multimediale del Museo. E' possibile utilizzare gli spazi del Chiostro minore e la sala didattica per la sosta.

IN QUALE PERIODO

Preferibilmente in primavera

PER QUALE MONTE ORE

Colloquio con gli insegnanti, 1 ora presso il monumento prescelto, 1 ora presso il museo.

ORARIO PREVISTO

Concordato con gli insegnanti 

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per un gruppo-classe)

Visita ad un monumento Lire 100.000, con il laboratorio presso la sala multimediale Lire 150.000.

 

Scheda 6

prossima scheda

ATTIVITA' PROPOSTA

Razzismo di stato e razzismo quotidiano: 1910-1945. Laboratorio per immagini

OBIETTIVI

  1. mostrare la costruzione del consenso alle leggi razziali del 1938 e alla successiva campagna di sterminio nei confronti del popolo ebreo;
  2. fornire elementi di base per la lettura delle immagini di propaganda;
  3. proporre attività di ricerca sul territorio.

 

ARTICOLAZIONE DELL'INIZIATIVA

Agli studenti, coadiuvati dai documenti forniti precedentemente agli insegnanti (in particolare i quaderni didattici realizzati dal Museo in collaborazione con l'Istituto per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea e il lavoro on line creato da alcuni insegnanti), vengono mostrate diapositive e documenti autentici (manifesti, ma anche quaderni di scuola di bambini vissuti nel periodo preso in esame, giochi). Il laboratorio prevede un lavoro in aula da parte degli studenti.
La visione delle diapositive presso il Museo storico viene completata dalla presentazione di piste di ricerca on-line nella Sala multimediale: sono stati predisposti una selezione di Cd-rom e un elenco di siti dedicati all’argomento.

A CHI SI RIVOLGE

Il lavoro, diversamente strutturato a secondo delle classi di appartenenza, è adatto a tutte le classi della scuola dell'obbligo.

DOVE SI SVOLGE

In Museo, oppure in classe direttamente. E' possibile utilizzare gli spazi del Chiostro minore e la sala didattica per la sosta.

IN QUALE PERIODO

Legato allo stato di avanzamento del programma effettuato dagli insegnanti.

PER QUALE MONTE ORE

Colloquio con gli insegnanti; 2 ore in Museo o in classe.

ORARIO PREVISTO

Concordato con gli insegnanti 

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per un gruppo-classe)

Lire 120.000 più eventuali spese di trasferimento se l’iniziativa viene svolta presso la scuola.

 

Scheda 7

prossima scheda

ATTIVITA' PROPOSTA

Donizetti e… dintorni

 

OBIETTIVI

Offrire uno "spaccato" della vita musicale e teatrale del passato – in particolare, l'Ottocento – mettendo in evidenza le relative implicazioni storiche e sociali, insieme alle connessioni e alle differenze con la nostra epoca; a ciò viene unita una panoramica sulla vita, l'opera e la fortuna di Gaetano Donizetti.

 

ARTICOLAZIONE DELL'INIZIATIVA

  1. Lezione propedeutica
    E' possibile concordare preventivamente con l'insegnante il "taglio" da dare all'intervento, sviluppando uno o più dei seguenti argomenti:
  • Gli antecedenti: la cappella musicale della Basilica di Santa Maria Maggiore tra Sei e Settecento
  • Teatro, cantanti, librettisti, scenografi, impresari, allestimento di un'opera nell'Ottocento. Differenze e connessioni con il nostro tempo
  • Gaetano Donizetti: la vita, l'opera e il suo significato nella storia del melodramma
  • La Bergamo di Donizetti tra la fine del dominio veneziano e i moti risorgimentali (1797-1848) (con possibilità di visita al Museo storico della Città)

Materiali didattici utilizzati: diapositive e audiocassette

  1. Visita

E' inoltre disponibile a richiesta una scheda riassuntiva, appositamente preparata, contenente i concetti più importanti sviluppati nel corso dell'intervento

 

A CHI SI RIVOLGE

Tutte le classi della Scuola media inferiore.
E' consigliato agli insegnanti un incontro preliminare con l'operatore in modo da avere una panoramica sul percorso didattico seguito dalla classe

 

DOVE SI SVOLGE

  1. Sala didattica del Museo storico della Città
  2. Museo Donizettiano, Casa natale di G. Donizetti, Basilica di S. Maria Maggiore

 

IN QUALE PERIODO

Preferibilmente da aprile a giugno

PER QUALE MONTE ORE

2 ore, ripartite tra lezione propedeutica e visita ai luoghi

ORARIO PREVISTO

Da concordare con l'insegnante

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per un gruppo-classe)

Lire 150.000

 

Scheda 8

prossima scheda

ATTIVITA' PROPOSTA

Conosci gli strumenti musicali?

OBIETTIVI

  1. Introdurre i ragazzi, attraverso l'esperienza diretta, alla conoscenza degli "arnesi per far musica";
  2. Stimolare la capacità di porre in relazione il suono-timbro con lo strumento musicale da cui è generato;
  3. Avvicinare gli studenti, grazie alla collezione di strumenti musicali antichi e di valore storico del Museo, al mondo musicale del passato e del presente

 

ARTICOLAZIONE DELL'INIZIATIVA

L'intervento è diviso in due momenti:

  1. Avvalendosi di valido materiale didattico multimediale (CD-Rom), fruibile presso i sei computer nella Sala multimediale del Museo, si effettua un incontro propedeutico in cui l'operatore, facendo efficace uso di immagini, suoni e filmati "interattivi", coinvolge i ragazzi in una sorta di "lezione-gioco"
  2. La "lezione-gioco" continua presso la sezione strumenti musicali del Museo Donizettiano, durante la quale i ragazzi possono sperimentare e fare propri i concetti appresi virtualmente durante l'incontro preliminare

Inoltre, a richiesta, è disponibile per i ragazzi una scheda riassuntiva, appositamente preparata, contenente i concetti più importanti sviluppati nel corso dell'intervento

 

A CHI SI RIVOLGE

Tutte le classi della Scuola media inferiore.

DOVE SI SVOLGE

  1. Sala multimediale del Museo storico della Città. E' possibile utilizzare gli spazi del Chiostro minore e la sala didattica per la sosta
  2. Museo Donizettiano (sezione strumenti musicali)

 

IN QUALE PERIODO

In relazione al programma svolto in classe

PER QUALE MONTE ORE

3 ore, preceduto da un incontro telefonico con gli insegnanti

ORARIO PREVISTO

Da concordare con l'insegnante

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per un gruppo-classe)

Lire 225.000

 

 

Scheda 9 - MOSTRE

scuole superiori

ATTIVITA' PROPOSTA

Mostra temporanea presso il Museo storico della Città, Age of extremes. Materiali per la storia del Novecento

 

OBIETTIVI

Sia le direttive ministeriali sia le raccomandazioni del Consiglio d'Europa invitano gli insegnanti a portare la storia del Novecento all'interno dei programmi scolastici. Nell'anno scolastico 1999-2000, il Museo ha prodotto una mostra sulle leggi razziali del 1938 e la persecuzione antisemita. Sempre in collaborazione con l’apposita commissione dell’Ufficio provinciale scolastico, l’Istituto per la storia della resistenza e dell’età contemporanea e la Galleria d’arte moderna e contemporanea, il Museo storico della città ha realizzato una mostra che mira ad individuare i nodi fondamentali del secolo XX secondo la chiave di lettura dei conflitti: le guerre, il prorompere delle masse nella storia, il ruolo delle donne, la propaganda, le tensioni nel mondo del lavoro.

La mostra è corredata da supporti didattici multimediali (video, audio, Cd-rom), fruibili presso la Sala multimediale del Museo, e da un laboratorio nel quale i ragazzi possono ascoltare brani di musiche popolari italiane e "toccare" alcuni oggetti inerenti le guerre del Novecento (armi, cimeli, maschere antigas): l’ascolto guidato riguarda canzoni nelle quali si è espresso l’intento "educativo" dello stato o, di contro, l’immaginario della popolazione, sia nelle sue forme più spontanee sia nelle rispondenze alla propaganda ufficiale (Bandiera rossa, Giovinezza, canti di lavoro, Faccetta nera ecc); il contatto con oggetti che hanno portato il peso della quotidianità e del vissuto individuale in frangenti drammatici come quelli bellici permette invece ai ragazzi di divenire consapevoli della "materialità" dell’evento storico e di intuire quale sia stata l’esperienza umana in quei momenti.

 

ARTICOLAZIONE DELL’INIZIATIVA

Visita attiva alla mostra (precedentemente agli insegnanti verranno forniti gratuitamente tutti i materiali didattici); utilizzo della Sala multimediale per visionare una selezione di Cd-rom e un elenco di siti dedicati all’argomento; laboratorio nella Sala didattica per prendere contatto direttamente con gli oggetti (cimeli, armi, maschere antigas) che "rappresentano" la storia e per ascoltare brani di canzoni popolari con la guida di un operatore.

 

A CHI SI RIVOLGE

Classe terza della Scuola media inferiore.

DOVE SI SVOLGE

Sale espositive, Sala multimediale e Sala didattica del Museo storico della Città

IN QUALE PERIODO

In relazione al programma svolto in classe

PER QUALE MONTE ORE

2 ore, precedute da un colloquio telefonico con gli insegnanti

ORARIO PREVISTO

Da concordare con l’insegnante

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per un gruppo-classe)

Lire 150.000


Scuole superiori

Scheda 1

prossima scheda

ATTIVITA' PROPOSTA

Laboratorio: giocare in Museo con la Storia

 

OBIETTIVI

  1. superare l'acorporalità del sapere, in particolare quello storico, per dare profondità e tridimensionalità allo studio della storia;
  2. far lavorare i ragazzi su documenti autentici;
  3. mostrare, sulla linea della storia, i turning point;
  4. far conoscere il territorio e i principali eventi della storia locale in rapporto alla storia europea;
  5. educare alla salvaguardia del bene culturale.

 

ARTICOLAZIONE DELL'INIZIATIVA

Lo schema, sperimentato durante i due trascorsi anni scolastici, prevede un primo lavoro di incontro con gli insegnanti, con i quali si discute il progetto e lo si adatta alle necessità delle singole classi; vengono quindi forniti i documenti in fotocopia oppure online.
In Museo gli studenti vengono invitati a prendere contatto direttamente con gli oggetti (cimeli, armi, fotografie, uniformi militari…) che "rappresentano" la storia, disegnando il percorso cronologico 1797-1860 (età del Risorgimento-Risorgimenti europei).
L'esperienza prevede anche:

  1. "toccare" alcuni oggetti prescelti, con le modalità dettate dalla corretta conservazione dei cimeli;
  2. lavorare "dietro le quinte", su testi e immagini;
  3. rilevazione e costruzione di alcuni simboli (il ruolo del documento-monumento) dell'età del Risorgimento, anche al fine di sviluppare una lettura critica delle immagini e degli usi propagandistici.

 

A CHI SI RIVOLGE

Tutte le classi della Scuola superiore.

DOVE SI SVOLGE

Data l'articolazione del progetto, l'iniziativa si svolge in classe e in Museo (sale espositive e sala didattica).

IN QUALE PERIODO

Legato al curricolo

PER QUALE MONTE ORE

Incontro con gli insegnanti, 1 ora e trenta minuti in Museo.

ORARIO PREVISTO

Concordato con gli insegnanti

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto)

Lire 100.000

 

Scheda 2

prossima scheda

ATTIVITA’ PROPOSTA

Laboratorio: l’immagine della città  

OBIETTIVI

1) Conoscere il territorio attraverso le mutazioni avvenute nel tempo  2) acquisire la capacità di utilizzare il software Arcview del Sistema geografico informativo territoriale  3) stabilire nessi tra l’evoluzione urbanistica e le vicende della storia economica e politica  4) educare al rispetto del bene culturale

 

ARTICOLAZIONE DELL’INIZIATIVA

Il laboratorio prevede il confronto tra le immagini della città dell’Ottocento e del Novecento allo scopo di ricostruire le vicende urbane di Bergamo in collegamento con l’evolversi della storia economica e politica locale e nazionale. Prevede inoltre lo svolgimento di ricerche, guidate dagli operatori, per identificare nel tempo aree ed edifici.

Verranno utilizzate fotografie, mappe cartacee e anche aerofotogrammi che ritraggono i quartieri cittadini negli anni venti del Novecento: il materiale sarà distribuito in fotocopia agli insegnanti. Quale supporto informatico di notevole interesse e impatto emotivo, è a disposizione il lavoro curato dall’architetto Paolo Oscar, che, attraverso un software di "sistema geografico informativo", ha ricostruito mappe tematiche della città sulla base dei dati catastali del 1853: il software, utilizzabile nella Sala multimediale del Museo, consente di visualizzare la città nei singoli quartieri e di svolgere ricerche secondo diverse chiavi, così da produrre mappe rispondenti alle esigenze del singolo utente (tipologia degli edifici, utilizzo dei terreni, toponimi, proprietà di terreni e stabili ecc).

 

A CHI SI RIVOLGE

Tutte le classi della Scuola superiore.  

DOVE SI SVOLGE

L’iniziativa si svolge in Museo nella Sala multimediale, nella Sala didattica e lungo il percorso espositivo.  

IN QUALE PERIODO

Legato al curricolo

PER QUALE MONTE ORE

Colloquio telefonico preventivo degli operatori con gli insegnanti, 1 ora e trenta minuti in Museo.  

ORARIO PREVISTO

Concordato con gli insegnanti

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto)

Lire 100.000

 

Scheda 3

prossima scheda

ATTIVITA' PROPOSTA

La storia in Museo: laboratori sulla storia dell'età del Risorgimento - visita al Museo

 

OBIETTIVI

  1. superare l'acorporalità del sapere, in particolare quello storico, per dare profondità e tridimensionalità allo studio della storia;
  2. far lavorare i ragazzi su documenti autentici;
  3. mostrare, sulla linea della storia, i turning point;
  4. conoscere il proprio territorio e i principali eventi della storia locale in rapporto alla storia europea;
  5. educare alla salvaguardia del bene culturale.

 

ARTICOLAZIONE DELL'INIZIATIVA

L'attività si svolge lungo l'itinerario proposto dal Museo sui seguenti temi (è possibile e auspicabile che gli insegnanti selezionino con l'operatore preventivamente solamente alcuni dei segmenti proposti):

  1. L'età del Risorgimento: eventi politici, militari e sociali. Particolare attenzione sarà dedicata all'inserimento di Bergamo all'interno della storia europea;
  2. La città di Bergamo nella prima metà del secolo XIX, con visita anche al Monastero di S. Francesco, letto come paradigma dei grandi mutamenti storici (prima convento francescano, poi nel ‘500 Pantheon della città, nel 1797 carcere politico);
  3. L'immagine della città nel corso dell'Ottocento. Attraverso quadri, stampe, mappe originali e /o digitalizzate gli studenti vengono invitati a leggere le modificazioni del territorio, ma soprattutto a posizionarsi al suo interno e a riconoscersi nella dimensione spazio-tempo. Di notevole interesse e impatto emotivo il lavoro curato dall’architetto Paolo Oscar, che, attraverso un software di "sistema geografico informativo", ha ricostruito mappe tematiche della città sulla base dei dati catastali del 1853; le immagini, visionabili nella Sala multimediale del Museo, possono essere confrontate con fotografie ottocentesche e aerofotogrammi degli anni venti del Novecento. L'alternarsi tra "pezzi" originali e computer rende il momento formativo estremamente innovativo e "mosso".

Per tutti i percorsi sono previsti:

  • laboratori scelti sulla base della Scheda 1 e della Scheda 2

  • utilizzo di materiale didattico e/o illustrativo gratuito per gli insegnanti, un video sulla storia di Bergamo nella prima metà del XIX secolo, l'utilizzo di CD-ROM e/o di apprendimento on line (sono consultabili i CD-ROM e/o le pagine internet sui seguenti temi: sito del Museo; Il Monastero di S. Francesco; la Repubblica bergamasca; l'età del Risorgimento; i moti del 1848-1849).

A CHI SI RIVOLGE

Tutte le classi della Scuola superiore.

DOVE SI SVOLGE

Museo storico della città.

IN QUALE PERIODO

Legato al curricolo

PER QUALE MONTE ORE

Colloquio telefonico con gli insegnanti, 2 ore in Museo.

ORARIO PREVISTO

Concordato con gli insegnanti

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per un gruppo-classe)

Lire 150.000

 

Scheda 4

prossima scheda

ATTIVITA' PROPOSTA

L'immagine della Città vista dall'alto delle torri

 

OBIETTIVI

  1. superare l'acorporalità del sapere, in particolare quello storico, per dare profondità e tridimensionalità allo studio della storia;
  2. fornire gli strumenti conoscitivi e "affettivi" per riconoscere e riconoscersi nella città;
  3. educare alla salvaguardia del bene culturale.

 

ARTICOLAZIONE DELL'INIZIATIVA

Gli studenti, aiutati dalle mappe e dai documenti forniti precedentemente agli insegnanti, vengono invitati a salire sulle torri della Città o su alcune di esse (Torre dei Caduti in Città bassa, Rocca e Campanone in Città alta), e da qui leggere la "forma" della città e i suoi principali monumenti legati alla storia cittadina.
Presso la Torre dei Caduti sarà possibile anche lavorare con la mostra permanente sugli eventi urbanistici della città bassa (abbattimento dei locali di Fiera e costruzione del centro "piacentiniano").
Su richiesta degli insegnanti, sarà possibile prevedere una visita ad alcuni monumenti novecenteschi della città bassa (Palazzo delle Poste, Piazza della Libertà, Teatro Donizetti).
E’ possibili completare la visita alle torri con la visione dell’imago urbis tra Ottocento e Novecento presso il Museo: attraverso fotografie, aerofotogrammi, stampe, mappe originali e digitalizzate gli studenti vengono invitati a leggere le modificazioni del territorio, ma soprattutto a posizionarsi al suo interno e a riconoscersi nella dimensione spazio-tempo. Di notevole interesse e impatto emotivo il lavoro curato dall’architetto Paolo Oscar, che, attraverso un software di "sistema geografico informativo", ha ricostruito mappe tematiche della città sulla base dei dati catastali del 1853, mappe visionabili nella Sala multimediale del Museo.

A CHI SI RIVOLGE

Il lavoro, diversamente strutturato a secondo delle classi di appartenenza, è adatto a tutte le classi della Scuola superiore.

DOVE SI SVOLGE

Torri della città e sala multimediale del Museo.

IN QUALE PERIODO

Preferibilmente in primavera

PER QUALE MONTE ORE

Colloquio con gli insegnanti, 1 ora presso il monumento prescelto, 1 ora presso il museo.

ORARIO PREVISTO

Concordato con gli insegnanti 

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per un gruppo-classe)

Visita ad un monumento Lire 100.000, con il laboratorio presso la sala multimediale Lire 150.000.

 

Scheda 5

prossima scheda

ATTIVITA' PROPOSTA

Razzismo di stato e razzismo quotidiano: 1910-1945. Laboratorio per immagini

OBIETTIVI

  1. mostrare la costruzione del consenso alle leggi razziali del 1938 e alla successiva campagna di sterminio nei confronti del popolo ebreo;
  2. fornire elementi di base per la lettura delle immagini di propaganda;
  3. proporre attività di ricerca sul territorio.

 

ARTICOLAZIONE DELL'INIZIATIVA

Agli studenti, coadiuvati dai documenti forniti precedentemente agli insegnanti (in particolare i quaderni didattici realizzati dal Museo in collaborazione con l'Istituto per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea e il lavoro on line creato da alcuni insegnanti), vengono mostrate diapositive e documenti autentici (manifesti, ma anche quaderni di scuola di bambini vissuti nel periodo preso in esame, giochi). Il laboratorio prevede un lavoro in aula da parte degli studenti.
La visione delle diapositive presso il Museo storico viene completata dalla presentazione di piste di ricerca on-line nella Sala multimediale: sono stati predisposti una selezione di Cd-rom e un elenco di siti dedicati all’argomento.

A CHI SI RIVOLGE

Il lavoro, diversamente strutturato a seconda delle classi di appartenenza, è adatto a tutte le classi della Scuola superiore.

 

DOVE SI SVOLGE

In Museo oppure in classe direttamente.

IN QUALE PERIODO

Legato allo stato di avanzamento del programma effettuato dagli insegnanti.

PER QUALE MONTE ORE

Colloquio con gli insegnanti; 2 ore in Museo o in classe.

ORARIO PREVISTO

Concordato con gli insegnanti 

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per un gruppo-classe)

Lire 120.000 più eventuali spese di trasferimento se l’iniziativa viene svolta presso la scuola.

 

 

Scheda 6

prossima scheda

ATTIVITA' PROPOSTA

Conosci gli strumenti musicali?

OBIETTIVI

  1. Introdurre i ragazzi, attraverso l'esperienza diretta, alla conoscenza degli "arnesi per far musica";
  2. Stimolare la capacità di porre in relazione il suono-timbro con lo strumento musicale da cui è generato;
  3. Avvicinare gli studenti, grazie alla collezione di strumenti musicali antichi e di valore storico del Museo, al mondo musicale del passato e del presente

 

ARTICOLAZIONE DELL'INIZIATIVA

L'intervento è diviso in due momenti:

  1. Avvalendosi di valido materiale didattico multimediale (CD-Rom), fruibile presso i sei computer nella Sala multimediale del Museo, si effettua un incontro propedeutico in cui l'operatore, facendo efficace uso di immagini, suoni e filmati "interattivi", coinvolge i ragazzi in una sorta di "lezione-gioco"
  2. La "lezione-gioco" continua presso la sezione strumenti musicali del Museo Donizettiano, durante la quale i ragazzi possono sperimentare e fare propri i concetti appresi virtualmente durante l'incontro preliminare

Inoltre, a richiesta, è disponibile per i ragazzi una scheda riassuntiva, appositamente preparata, contenente i concetti più importanti sviluppati nel corso dell'intervento

 

A CHI SI RIVOLGE

Tutte le classi della Scuola superiore.

E' consigliato agli insegnanti un colloquio preliminare con l'operatore in moda da avere una panoramica del percorso didattico seguito dalla classe.

DOVE SI SVOLGE

  1. Sala multimediale del Museo storico della città
  2. Museo Donizettiano (sezione strumenti musicali)

IN QUALE PERIODO

In relazione al programma svolto in classe

PER QUALE MONTE ORE

3 ore, preceduto da un incontro telefonico con gli insegnanti

ORARIO PREVISTO

Da concordare con l'insegnante

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per un gruppo-classe)

Lire 225.000

 

Scheda 7

prossima scheda

ATTIVITA' PROPOSTA

Donizetti e… dintorni

OBIETTIVI

Offrire uno "spaccato" della vita musicale e teatrale del passato – in particolare, l'Ottocento – mettendo in evidenza le relative implicazioni storiche e sociali, insieme alle connessioni e alle differenze con la nostra epoca; a ciò viene unita una panoramica sulla vita, l'opera e la fortuna di Gaetano Donizetti.

 

ARTICOLAZIONE DELL'INIZIATIVA

  1. Lezione propedeutica
    E' possibile concordare preventivamente con l'insegnante il "taglio" da dare all'intervento, sviluppando uno o più dei seguenti argomenti:
  • Gli antecedenti: la cappella musicale della Basilica di Santa Maria Maggiore tra Sei e Settecento
  • Teatro, cantanti, librettisti, scenografi, impresari, allestimento di un'opera nell'Ottocento. Differenze e connessioni con il nostro tempo
  • Gaetano Donizetti: la vita, l'opera e il suo significato nella storia del melodramma
  • La Bergamo di Donizetti tra la fine del dominio veneziano e i moti risorgimentali (1797-1848) (con possibilità di visita al Museo storico della Città)

Materiali didattici utilizzati: diapositive e audiocassette

  1. Visita
  • Museo Donizettiano, Casa natale di G. Donizetti, Basilica di S. Maria Maggiore

E' inoltre disponibile a richiesta una scheda riassuntiva, appositamente preparata, contenente i concetti più importanti sviluppati nel corso dell'intervento

 

A CHI SI RIVOLGE

Tutte le classi della Scuola superiore.
E' consigliato agli insegnanti un incontro preliminare con l'operatore in modo da avere una panoramica sul percorso didattico seguito dalla classe

DOVE SI SVOLGE

  1. Sala didattica del Museo storico della Città
  2. Museo Donizettiano, Casa natale di G. Donizetti, Basilica di S. Maria Maggiore

IN QUALE PERIODO

Preferibilmente da aprile a giugno

PER QUALE MONTE ORE

2 ore, ripartite tra lezione propedeutica e visita ai luoghi

ORARIO PREVISTO

Da concordare con l'insegnante

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per un gruppo-classe)

Lire 150.000

 

Scheda 8 - MOSTRE

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ATTIVITA' PROPOSTA

Mostra temporanea presso il Museo storico della Città, Age of extremes. Materiali per la storia del Novecento

 

OBIETTIVI

Sia le direttive ministeriali sia le raccomandazioni del Consiglio d'Europa invitano gli insegnanti a portare la storia del Novecento all'interno dei programmi scolastici. Nell'anno scolastico 1999-2000, il Museo ha prodotto una mostra sulle leggi razziali del 1938 e la persecuzione antisemita. Sempre in collaborazione con l’apposita commissione dell’Ufficio provinciale scolastico, l’Istituto per la storia della resistenza e dell’età contemporanea e la Galleria d’arte moderna e contemporanea, il Museo storico della città ha realizzato una mostra che mira ad individuare i nodi fondamentali del secolo XX secondo la chiave di lettura dei conflitti: le guerre, il prorompere delle masse nella storia, il ruolo delle donne, la propaganda, le tensioni nel mondo del lavoro.

La mostra è corredata da supporti didattici multimediali (video, audio, Cd-rom), fruibili presso la Sala multimediale del Museo, e da un laboratorio nel quale i ragazzi possono ascoltare brani di musiche popolari italiane e "toccare" alcuni oggetti inerenti le guerre del Novecento (armi, cimeli, maschere antigas): l’ascolto guidato riguarda canzoni nelle quali si è espresso l’intento "educativo" dello stato o, di contro, l’immaginario della popolazione, sia nelle sue forme più spontanee sia nelle rispondenze alla propaganda ufficiale (Bandiera rossa, Giovinezza, canti di lavoro, Faccetta nera ecc); il contatto con oggetti che hanno portato il peso della quotidianità e del vissuto individuale in frangenti drammatici come quelli bellici permette invece ai ragazzi di divenire consapevoli della "materialità" dell’evento storico e di intuire quale sia stata l’esperienza umana in quei momenti.

 

ARTICOLAZIONE DELL’INIZIATIVA

Visita attiva alla mostra (precedentemente agli insegnanti verranno forniti gratuitamente tutti i materiali didattici); utilizzo della Sala multimediale per visionare una selezione di Cd-rom e un elenco di siti dedicati all’argomento; laboratorio nella Sala didattica per prendere contatto direttamente con gli oggetti (cimeli, armi, maschere antigas) che "rappresentano" la storia e per ascoltare brani di canzoni popolari con la guida di un operatore.

A CHI SI RIVOLGE

Classi quarta e quinta della Scuola superiore.

DOVE SI SVOLGE

Sale espositive, Sala multimediale e Sala didattica del Museo storico della Città

IN QUALE PERIODO

In relazione al programma svolto in classe

PER QUALE MONTE ORE

2 ore, precedute da un colloquio telefonico con gli insegnanti

ORARIO PREVISTO

Da concordare con l’insegnante

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per un gruppo-classe)

Lire 150.000