Programma scuole 2002/03 - Superiori - Elenco delle proposte

  1. Laboratori sull’età del Risorgimento P

  2. Visita al Museo e laboratori sull’età del Risorgimento P

  3. Laboratorio: l’immagine della città P

  4. La città vista dall’alto delle torri P

  5. Razzismo di stato e razzismo quotidiano: 1910-1945. Laboratorio per immagini P

  6. Donizetti e… dintorni P

  7. Conosci gli strumenti musicali? P

  8. Mostra temporanea presso il Museo storico della Città: "Age of extremes. Materiali per la storia del Novecento" P

  9. Laboratori per la mostra “Age of extremes” P
     

 


Scheda 1
                                                                                                                                                                        
ATTIVITA’ PROPOSTA
Laboratori sull’età del Risorgimento

OBIETTIVI
1) Superare l’acorporalità del sapere, in particolare quello storico, per dare profondità e tridimensionalità allo studio della storia; 2) far lavorare i ragazzi su testimonianze dell’epoca; 3) mostrare, sulla linea della storia, i turning point; 4) far conoscere il territorio e i principali eventi della storia locale in rapporto alla storia europea; 5) educare alla salvaguardia del bene culturale.

ARTICOLAZIONE DELL’INIZIATIVA
Lo schema, già sperimentato (si veda la pagina dedicata alla didattica del nostro sito www.museostoricobg.org), prevede un colloquio preventivo con gli insegnanti, con i quali si discute il progetto e lo si adatta alle necessità delle singole classi e in seguito l’indicazione di documenti per il lavoro preparatorio in classe, forniti in fotocopia oppure online.
In Museo gli studenti vengono invitati a rivivere l’esperienza umana sottesa agli eventi storici e a prendere contatto direttamente con gli oggetti (cimeli, armi, fotografie, divise…) che ‘rappresentano’ la storia, disegnando il percorso cronologico 1797-1860 (età del Risorgimento-Risorgimenti europei). Nel corso dell’incontro è possibile: 1) ‘toccare’ alcuni oggetti prescelti, con le modalità dettate dalla corretta conservazione dei cimeli; 2) lavorare su testi e immagini.

I laboratori previsti sono:
1) La Repubblica bergamasca
la lettura di alcune pagine del diario Bigoni, redatto durante gli avvenimenti del marzo 1797, avvia la riflessione sugli eventi e sull’ideologia che li ha generati, evidenziando anche il rapporto tra iniziativa degli intellettuali e partecipazione popolare; l’osservazione di stampe, opuscoli e volantini esposti lungo il percorso fornisce ulteriori spunti alla riflessione e illustra i mezzi utilizzati all’epoca per la costruzione del consenso.

2) Vivere e combattere nell’Ottocento
ai ragazzi vengono mostrate armi da fuoco ad avancarica ed elementi dell’abbigliamento militare per introdurli alla tipologia degli scontri armati nella seconda metà dell’Ottocento, segnalando le differenze con i conflitti del secolo scorso; analizzano poi l’esperienza del patriottismo risorgimentale e la reazione del regime austriaco attraverso la lettura di una sentenza di morte a carico di detenuti politici e di un provvedimento per il sequestro dei beni a colpevoli di reati politici.

3) Il volontarismo garibaldino
a) ai ragazzi vengono mostrate armi da fuoco ad avancarica per introdurli alla tipologia degli scontri armati nella seconda metà dell’Ottocento; rivivono poi, attraverso brevi stralci di lettere scritte da un garibaldino bergamasco ai familiari, l’esperienza del volontarismo nel suo svolgersi, con particolare attenzione al vissuto del protagonista (motivazioni, reazioni, valutazioni).

b) attraverso brevi stralci di lettere scritte da un garibaldino bergamasco ai familiari i ragazzi rivivono l’esperienza del volontarismo nel suo svolgersi, sollecitati a soffermarsi sia sul vissuto del protagonista (motivazioni, reazioni, valutazioni), sia sul quadro politico-militare delineato, sia sui caratteri del territorio borbonico; infine, osservando le foto-ritratto di alcuni garibaldini, scoprono i risvolti della scelta militare volontaristica sulla percezione di sé e sull’immaginario collettivo dell’epoca.



A CHI SI RIVOLGE
Triennio della scuola superiore.


DOVE SI SVOLGE
In Museo (sale espositive e sala didattica).

IN QUALE PERIODO
Legato al curricolo

PER QUALE MONTE ORE
Incontro con gli insegnanti, 1 ora e quindici minuti in Museo.

ORARIO PREVISTO
Concordato con gli insegnanti

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per un gruppo-classe)
Euro 52,oo


Torna all'elenco

Scheda 2
                                                                                                                                                   

ATTIVITA’ PROPOSTA
Visita al Museo e laboratori sull’età del Risorgimento

OBIETTIVI
1) Superare l’acorporalità del sapere, in particolare quello storico, per dare profondità e tridimensionalità allo studio della storia; 2) Far lavorare i ragazzi su testimonianze d’epoca; 3) mostrare, sulla linea della storia, i turning point; 4) conoscere il proprio territorio e i principali eventi della storia locale in rapporto alla storia europea; 5) educare alla salvaguardia del bene culturale.

ARTICOLAZIONE DELL’INIZIATIVA
L’attività si svolge, lungo l’itinerario proposto dal Museo, su uno dei seguenti temi, concordati tra l’operatore e l’insegnante:
1) L’età del Risorgimento: eventi politici, militari e sociali. Particolare attenzione sarà dedicata all’inserimento di Bergamo all’interno della storia europea
2) L’età del Risorgimento: l’immagine della città. Particolare attenzione sarà dedicata agli aspetti economici, sociali e urbanistici di Bergamo nel quadro generale delle vicende politico-militari.
3) La città di Bergamo nella prima metà del secolo XIX, con la visione di un video sulla storia della città e visita anche al Monastero di S. Francesco, letto come paradigma dei grandi mutamenti storici (prima convento francescano, poi nel Cinquecento Pantheon della città, dal 1797 carcere politico)

Per gli itinerari n.1 e n.2 è consigliato l’abbinamento della visita al Museo a uno dei laboratori presentati nella scheda 1.

Per tutti i percorsi è previsto:
• l’utilizzo di materiale didattico e/o illustrativo gratuito per gli insegnanti
• la possibilità di consultare liberamente nell’aula multimediale CD rom e/o pagine Internet sui seguenti temi: sito del Museo; il Monastero di S. Francesco; la Repubblica bergamasca; l’età del Risorgimento; i moti del 1848-1849

A CHI SI RIVOLGE
Triennio della scuola superiore.

DOVE SI SVOLGE
Museo storico della città.

IN QUALE PERIODO
Legato al curricolo

PER QUALE MONTE ORE
Colloquio telefonico con gli insegnanti.
Visita al Museo: 1 ora e trenta minuti per gli itinerari n.1 o n.2; 2 ore per l’itinerario n.3.
Visita al Museo (itinerari n. 1 o n. 2) + uno dei laboratori: 2 ore.

ORARIO PREVISTO
Concordato con gli insegnanti

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per un gruppo-classe)
Visita al Museo: Euro 52,oo per gli itinerari n.1 o n.2; Euro 77,50 per l’itinerario n.3.
Visita al Museo (itinerari n. 1 o n. 2) + uno dei laboratori: Euro 77,50.


Torna all'elenco

Scheda 3
                                                                                                                                                        

ATTIVITA’ PROPOSTA
Laboratorio: l’immagine della città

OBIETTIVI
1) Conoscere il territorio attraverso le mutazioni avvenute nel tempo 2) stabilire nessi tra l’evoluzione urbanistica e le vicende della storia economica e politica 3) educare al rispetto del bene culturale 4) visionare e utilizzare Arcview, standard del Sistema geografico informativo territoriale

ARTICOLAZIONE DELL’INIZIATIVA
Il laboratorio prevede un’introduzione alle tipologie di rappresentazione del territorio (stampe, quadri, mappe, fotografie) e in particolare al catasto, considerato anche sotto l’aspetto di fonte per la ricostruzione della storia di un’area.
Si passa poi al confronto tra le immagini della città dell’Ottocento e del Novecento, allo scopo di ricostruire le vicende urbane di Bergamo in collegamento con l’evolversi della storia economica e politica locale e nazionale. Verranno utilizzate fotografie, mappe cartacee e anche aerofotogrammi che ritraggono i quartieri cittadini alla metà dell’Ottocento, negli anni venti del Novecento e oggi. L’ascolto di brani letterari di diverse epoche consente il confronto tra fonti differenti – testuali e iconografiche – sul piano della ricostruzione della forma urbis e della rappresentazione del territorio.
A completamento del percorso verrà illustrato il lavoro curato dall’architetto Paolo Oscar, che, attraverso un software di “sistema geografico informativo”, ha ricostruito mappe tematiche della città sulla base dei dati catastali del 1853: il software è visionabile nella Sala multimediale del Museo (clicca per vedere la scheda specifica).

A scelta il percorso può essere incentrato o sulla cartografia (L’imago urbis di Bergamo nei secoli) o sulle trasformazioni urbanistiche (La forma urbis di Bergamo nei secoli) o comprendere, in modo sintetico, entrambi gli argomenti (Imago e forma urbis di Bergamo nei secoli).


A CHI SI RIVOLGE
Tutte le classi della scuola superiore.

DOVE SI SVOLGE
L’iniziativa si svolge in Museo nella Sala multimediale e nella Sala didattica.

IN QUALE PERIODO
Legato al curricolo

PER QUALE MONTE ORE
Colloquio telefonico preventivo degli operatori con gli insegnanti, 2 ore in Museo.

ORARIO PREVISTO
Concordato con gli insegnanti

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per gruppo-classe)
Euro 77,50


Durante l’anno scolastico sono previste presso il Museo storico mostre sull’immagine della città nel Novecento, che possono integrare il laboratorio proposto.



Torna all'elenco

Scheda 4
                                                                                                                                                        ATTIVITA’ PROPOSTA
La città vista dall’alto delle torri

OBIETTIVI
1) Superare l’acorporalità del sapere, in particolare quello storico, per dare profondità e tridimensionalità allo studio della storia; 2) Fornire gli strumenti conoscitivi e ‘affettivi’ per riconoscere e riconoscersi nella città; 3) educare alla salvaguardia del bene culturale.

ARTICOLAZIONE DELL’INIZIATIVA
Gli studenti, aiutati dalle mappe e dai documenti forniti precedentemente agli insegnanti, vengono invitati a salire sulle torri della Città o su alcune di esse (Torre dei Caduti in Città bassa, Rocca e Campanone in Città alta), e da qui leggere la ‘forma’ della città e i principali monumenti legati alla storia cittadina.
Presso la Torre dei Caduti sarà possibile anche lavorare con la mostra permanente sugli eventi urbanistici di città bassa (abbattimento dei locali di Fiera e costruzione del centro piacentiniano).

E’ possibili completare la visita alle torri con la visione della forma urbis di Bergamo tra Ottocento e Novecento presso il Museo: attraverso fotografie, aerofotogrammi, stampe, mappe originali e digitalizzate gli studenti vengono invitati a leggere le modificazioni del territorio, ma soprattutto a posizionarsi al suo interno e a riconoscersi nella dimensione spazio-tempo. Di notevole interesse e impatto emotivo il lavoro curato dall’architetto Paolo Oscar, che, attraverso un software di “sistema geografico informativo”, ha ricostruito mappe tematiche della città sulla base dei dati catastali del 1853 (clicca per vedere la scheda specifica).

Su richiesta degli insegnanti, sarà possibile prevedere una visita ad alcuni monumenti novecenteschi in città bassa (Palazzo delle Poste, Piazza della Libertà, Teatro Donizetti).

A CHI SI RIVOLGE
Il lavoro, diversamente strutturato a secondo delle classi di appartenenza, è adatto a tutte le classi della scuola superiore.

DOVE SI SVOLGE
Torri della città e aula didattica del Museo storico.

IN QUALE PERIODO
Preferibilmente in primavera

PER QUALE MONTE ORE
Colloquio con gli insegnanti, 1 ora presso il monumento prescelto, 1 ora e trenta presso il Museo.

ORARIO PREVISTO
Concordato con gli insegnanti

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per un gruppo-classe)
Visita ad un monumento Euro 52,oo; con il laboratorio Euro 110.


Torna all'elenco

Scheda 5
                                                                                                                                                       


ATTIVITA’ PROPOSTA
Razzismo di stato e razzismo quotidiano: 1910-1945. Laboratorio per immagini

OBIETTIVI
1) Mostrare la costruzione del consenso alle leggi razziali del 1938 e alla successiva campagna di sterminio nei confronti del popolo ebreo; 2) fornire elementi di base per la lettura delle immagini di propaganda; 3) proporre attività di ricerca sul territorio

ARTICOLAZIONE DELL’INIZIATIVA
Agli studenti vengono mostrate diapositive inerenti immagini, luoghi e documenti d’epoca sul tema del rapporto fra italiani e alterità tra Ottocento e Novecento, materiali che sono stati esposti in occasione di due mostre sull’argomento presentate dal Museo negli anni precedenti.
Durante la proiezione i ragazzi verranno avviati alla lettura delle immagini propagandistiche, al fine di acquisire capacità di comprensione delle immagini e dei messaggi da esse veicolati, applicabile anche a epoche diverse e a contesti diversi - pubblicità, religione, arte ecc - . Gli studenti analizzano in particolare il ruolo del ‘segno grafico’ nelle campagne di propaganda razziale, verificando come esso possa perdere la propria ‘innocenza’ e veicolare messaggi pervasivi.
Al termine della proiezione l’attenzione si sposta all’apparato normativo emanato dal regime, attraverso il quale le teorie razziali passano dal piano della propaganda a quello della repressione.

Per gli insegnanti che intendono preparare i ragazzi all’iniziativa, sono disponibili gratuitamente i quaderni didattici realizzati dal Museo in collaborazione con l’Istituto per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, il lavoro on line creato da alcuni insegnanti e un elenco di siti Internet.


A CHI SI RIVOLGE
Il lavoro, diversamente strutturato a secondo delle classi di appartenenza, è adatto a tutte le classi della scuola superiore.

DOVE SI SVOLGE
In Museo oppure in classe direttamente.

IN QUALE PERIODO
Legato allo stato di avanzamento del programma effettuato dagli insegnanti.

PER QUALE MONTE ORE
Colloquio con gli insegnanti; 2 ore in Museo o in classe.

ORARIO PREVISTO
Concordato con gli insegnanti

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per un gruppo-classe)
Euro 77,50 più eventuali spese di trasferimento se l’iniziativa viene svolta presso la scuola.


Torna all'elenco

Scheda 6
                                                                                                                                                       

ATTIVITA’ PROPOSTA
Donizetti e… dintorni

OBIETTIVI
Offrire uno ‘spaccato’ della vita musicale e teatrale del passato – in particolare, l’Ottocento – mettendo in evidenza le relative implicazioni storiche e sociali, insieme alle connessioni e alle differenze con la nostra epoca; a ciò viene aggiunta una panoramica sulla vita, l’opera e la fortuna di Gaetano Donizetti.

ARTICOLAZIONE DELL’INIZIATIVA
a ) Lezione propedeutica presso il Museo storico
E’ possibile concordare preventivamente con l’insegnante il “taglio” da dare all’intervento, sviluppando uno o più dei seguenti argomenti:
1) Gli antecedenti: la cappella musicale della Basilica di Santa Maria Maggiore tra Sei e Settecento
2) Teatro, cantanti, librettisti, scenografi, impresari, allestimento di un’opera nell’Ottocento. Differenze e connessioni con il nostro tempo
3) Gaetano Donizetti: la vita, l’opera e il suo significato nella storia del melodramma
4) La Bergamo di Donizetti tra la fine del dominio veneziano e i moti risorgimentali (1797-1848) (con possibilità di visita al Museo storico della Città)

Materiali didattici utilizzati: diapositive e audiocassette

b) Visita al Museo Donizettiano


A richiesta, è disponibile per i ragazzi una scheda riassuntiva, appositamente preparata, contenente i concetti più importanti sviluppati nel corso dell’intervento

A CHI SI RIVOLGE
Tutte le classi della scuola superiore.
E’ consigliato agli insegnanti un incontro preliminare con l’operatore in modo da avere una panoramica sul percorso didattico seguito dalla classe

DOVE SI SVOLGE
a) Sala didattica del Museo storico della Città
b) Museo Donizettiano

IN QUALE PERIODO
Preferibilmente da aprile a giugno

PER QUALE MONTE ORE
2 ore, ripartite tra lezione propedeutica e visita al Museo

ORARIO PREVISTO
Da concordare con l’insegnante

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per un gruppo-classe)
Euro 77,50


                                                                                                                                                        Torna all'elenco

Scheda 7

ATTIVITA’ PROPOSTA
Conosci gli strumenti musicali?

OBIETTIVI
1) Introdurre i ragazzi, attraverso l’esperienza diretta, alla conoscenza degli “arnesi per far musica”;
2) Stimolare la capacità di porre in relazione il suono-timbro con lo strumento musicale da cui è generato;
3) Avvicinare gli studenti, grazie alla collezione di strumenti musicali antichi e di valore storico del Museo, al mondo musicale del passato e del presente

ARTICOLAZIONE DELL’INIZIATIVA
L’intervento è diviso in due momenti:
a) Avvalendosi di valido materiale didattico multimediale (CD-Rom), fruibile presso i sei computer nella Sala multimediale del Museo, si effettua un incontro propedeutico in cui l’operatore, facendo efficace uso di immagini, suoni e filmati, coinvolge i ragazzi in una lezione interattiva.
b) La lezione continua presso la sezione strumenti musicali del Museo Donizettiano, durante la quale i ragazzi possono sperimentare e fare propri i concetti appresi virtualmente nell’incontro preliminare

A richiesta è disponibile per i ragazzi una scheda riassuntiva, appositamente preparata, contenente i concetti più importanti sviluppati nel corso dell’intervento

A CHI SI RIVOLGE
Tutte le classi della scuola superiore.

DOVE SI SVOLGE
a) Sala multimediale del Museo storico della Città.
b) Museo Donizettiano (sezione strumenti musicali)

IN QUALE PERIODO
In relazione al programma svolto in classe

PER QUALE MONTE ORE
2 ore in sala multimediale, 1 ora presso il Museo Donizettiano, precedute da un colloquio telefonico con gli insegnanti

ORARIO PREVISTO
Da concordare con l’insegnante

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per un gruppo-classe)
Per il laboratorio multimediale e la visita al Museo Donizettiano Euro 125,oo
Nel caso venga scelto il solo laboratorio multimediale il costo è di Euro 77,50


Torna all'elenco

Scheda 8 - MOSTRE
                                                                                                                                                       


ATTIVITA’ PROPOSTA
Mostra temporanea presso il Museo storico della Città: "Age of extremes. Materiali per la storia del Novecento".

OBIETTIVI
Sia le direttive ministeriali sia le raccomandazioni del Consiglio d’Europa invitano gli insegnanti a portare la storia del Novecento all’interno dei programmi scolastici.
In collaborazione con l’apposita commissione dell’Ufficio provinciale scolastico, l’Istituto per la storia della resistenza e dell’età contemporanea e la Galleria d’arte moderna e contemporanea, il Museo storico della città ha realizzato una mostra che mira ad individuare i nodi fondamentali del secolo XX secondo la chiave di lettura dei conflitti: le guerre, il prorompere delle masse nella storia, il ruolo delle donne, la propaganda, le tensioni nel mondo del lavoro (clicca per visitare la mostra).

La visita alla mostra è completata dai laboratori a scelta presentati nella scheda 9.


ARTICOLAZIONE DELL’INIZIATIVA
Visita attiva alla mostra (precedentemente agli insegnanti verranno forniti gratuitamente tutti i materiali didattici); laboratorio nella Sala didattica.
Sarà possibile, al termine dell’intervento, fermarsi presso la Sala multimediale per visionare una selezione di Cd-rom e un elenco di siti dedicati all’argomento.

A CHI SI RIVOLGE
Triennio della scuola superiore.

DOVE SI SVOLGE
Sale espositive, Sala multimediale e Sala didattica del Museo storico della Città

IN QUALE PERIODO
In relazione al programma svolto in classe

PER QUALE MONTE ORE
Visita alla mostra e laboratorio 2 ore, precedute da un colloquio telefonico con gli insegnanti

ORARIO PREVISTO
Da concordare con l’insegnante

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per un gruppo-classe)
Visita alla mostra e laboratorio Euro 77,50


Torna all'elenco

Scheda 9
                                                                                                                                                   

ATTIVITA’ PROPOSTA
Laboratori per la mostra “Age of extremes”

OBIETTIVI
1) Superare l’acorporalità del sapere, in particolare quello storico, per dare profondità e tridimensionalità allo studio della storia; 2) far lavorare i ragazzi su testimonianze dell’epoca; 3) mostrare, sulla linea della storia, i turning point.

ARTICOLAZIONE DELL’INIZIATIVA

I laboratori previsti sono:

1) Vivere e combattere nel Novecento:
a) ai ragazzi vengono mostrate armi da fuoco ed elementi dell’abbigliamento militare per introdurli alla tipologia degli scontri armati della prima metà del Novecento: il contatto con oggetti che hanno portato il peso della quotidianità e del vissuto individuale in frangenti drammatici come quelli bellici permette loro di divenire consapevoli della ‘materialità’ dell’evento storico e di intuire quale sia stata l’esperienza umana in quei momenti; la visione di un filmato relativo alla prima guerra mondiale consente poi ai ragazzi di contestualizzare gli oggetti visti e fermare l’esperienza nella memoria.

b) la visione di un filmato relativo alla prima guerra mondiale introduce i ragazzi nel contesto bellico di riferimento; la lettura di missive scritte dal fronte durante il primo e il secondo conflitto mondiale consente l’esplorazione dell’esperienza militare e civile nel corso della guerra: le lettere, e in particolare il lessico utilizzato, evidenziano i mutamenti generati dagli eventi bellici sul territorio, nella vita quotidiana, nella mente e sul corpo di militari e civili.

2) Storia in musica: un percorso nel Novecento: il laboratorio prevede l’ascolto di brani di musiche popolari italiane, in un percorso che sottolinea la validità e la ricchezza della musica quale fonte storica ed evidenzia i molti ruoli che essa ha rivestito: nelle canzoni si è espresso l’intento ‘educativo’ dello stato o, di contro, l’immaginario della popolazione, sia nelle sue forme più spontanee sia nelle risposte alla propaganda ufficiale (Bandiera rossa, Giovinezza, canti di lavoro, Faccetta nera ecc).(Clicca per vedere la scheda specifica).


A CHI SI RIVOLGE
Triennio della scuola superiore

DOVE SI SVOLGE
Sala didattica del Museo storico

IN QUALE PERIODO
Legato al curricolo

PER QUALE MONTE ORE
Visita alla mostra e laboratorio 2 ore

ORARIO PREVISTO
Concordato con gli insegnanti