Programma scuole 2002/03 - Elementari - Elenco delle proposte

 

  1. Drammatizzazione di eventi significativi della storia nazionale ed europea, raccontati attraverso la storia locale P

  2. Laboratori sull’età del Risorgimento P

  3. Visita al Museo e laboratori sull’età del Risorgimento P

  4. Laboratorio: l’immagine della città P

  5. La città vista dall’alto delle torri P

  6. Razzismo di stato e razzismo quotidiano: 1910-1945. Laboratorio per immagini P

  7. Donizetti e… dintorni P

  8. Conosci gli strumenti musicali? P

  9. Mostra temporanea presso il Museo storico della Città: "Age of extremes. Materiali per la storia del Novecento" P

  10. Laboratori per la mostra “Age of extremes” P


Scheda 1

ATTIVITA’ PROPOSTA
Drammatizzazione di eventi significativi della storia nazionale ed europea, raccontati attraverso la storia locale.


Due i percorsi già attivati (Rivoluzione francese-Repubblica bergamasca: 1797; la città e i moti del 1848-1849), per i quali gli insegnanti e gli studenti possono avvalersi di due realizzazioni multimediali già da noi predisposte, pubblicate anche on line sul sito del Museo nella pagina della didattica. Il multimedia sulla Repubblica bergamasca è stato realizzato da insegnanti della scuola elementare ed è stato studiato per ragazzi delle classi 4a e 5a; il multimedia sul 1848-1849 invece è stato predisposto da insegnanti delle scuole medie e superiori, ma può fornire numerosi spunti anche per le scuole elementari.
Gli interessati possono consultare un video delle precedenti esperienze direttamente in Museo.

OBIETTIVI
1) Superare l’acorporalità del sapere, in particolare quello storico, per dare profondità e tridimensionalità allo studio della storia; 2) far lavorare i ragazzi su documenti autentici; 3) mostrare, sulla linea della storia, i turning point; 4) far conoscere il territorio e i principali eventi della storia locale in rapporto alla storia europea.

ARTICOLAZIONE DELL’INIZIATIVA
Lo schema, già sperimentato, prevede un primo colloquio con gli insegnanti, con i quali si discute il progetto e lo si adatta alle necessità delle singole classi; vengono quindi forniti, in fotocopia oppure online, i documenti sui quali costruire la drammatizzazione, con un canovaccio già predisposto, ma eventualmente modificabile secondo le necessità della programmazione. Dopo la prima fase di lavoro in classe (che deve prevedere necessariamente un intervento interdisciplinare), gli studenti vengono invitati a costruire prima e a rappresentare poi il proprio lavoro. E’ auspicato il coinvolgimento dei genitori. 

A CHI SI RIVOLGE 
Classi quarta e quinta delle Scuole elementari.

DOVE SI SVOLGE
Data l’articolazione del progetto, l’iniziativa si svolge in classe, in Piazza Vecchia o in Rocca e in Museo. E’ possibile utilizzare gli spazi del Chiostro minore e la sala didattica per la sosta.

IN QUALE PERIODO
La fase finale del lavoro è preferibile sia prevista in primavera

PER QUALE MONTE ORE
Sono previste due modalità di lavoro:

*  un colloquio telefonico preventivo degli operatori del Museo con gli insegnanti; 2 ore di supervisione da parte degli operatori del Museo; 2 ore per la realizzazione della drammatizzazione

* un colloquio telefonico preventivo degli operatori del Museo con gli insegnanti; 2 ore per la realizzazione della drammatizzazione

ORARIO PREVISTO
Concordato con gli insegnanti

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per un gruppo-classe)
Per la prima modalità Euro 140,oo; per la seconda modalità Euro 77,50. 


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Scheda 2


ATTIVITA’ PROPOSTA
Laboratori sull’età del Risorgimento

OBIETTIVI
1) Superare l’acorporalità del sapere, in particolare quello storico, per dare profondità e tridimensionalità allo studio della storia; 2) far lavorare i ragazzi su testimonianze dell’epoca; 3) mostrare, sulla linea della storia, i turning point; 4) far conoscere il territorio e i principali eventi della storia locale in rapporto alla storia europea; 5) educare alla salvaguardia del bene culturale.

ARTICOLAZIONE DELL’INIZIATIVA
Lo schema, già sperimentato (si veda la pagina dedicata alla didattica del nostro sito www.museostoricobg.org), prevede un colloquio preventivo con gli insegnanti, con i quali si discute il progetto e lo si adatta alle necessità delle singole classi e in seguito l’indicazione di documenti per il lavoro preparatorio in classe, forniti in fotocopia oppure online. 
In Museo gli studenti vengono invitati a rivivere l’esperienza umana sottesa agli eventi storici e a prendere contatto direttamente con gli oggetti (cimeli, armi, fotografie, divise…) che ‘rappresentano’ la storia, disegnando il percorso cronologico 1797-1860 (età del Risorgimento-Risorgimenti europei). Nel corso dell’incontro è possibile: 1) ‘toccare’ alcuni oggetti prescelti, con le modalità dettate dalla corretta conservazione dei cimeli: 2) lavorare su testi e immagini.


I laboratori previsti sono:

1) La Repubblica bergamasca: i ragazzi lavorano in sala multimediale con un Cd rom sul periodo, predisposto da insegnanti del ciclo elementare; confrontano poi una stampa originale dell'epoca esposta in Museo con una fotocopia predisposta, identificando gli elementi mancanti nella fotocopia e scoprendo il significato di ciascuno; infine costruiscono alcuni oggetti-simbolo della Rivoluzione.

2) Con i Mille al seguito di Garibaldi: ai ragazzi vengono mostrate armi da fuoco ad avancarica per introdurli alla tipologia degli scontri armati nella seconda metà dell’Ottocento; sono poi invitati ad identificare le foto anonime di garibaldini bergamaschi, assumendone l’identità nel corso di una breve drammatizzazione inerente l’arruolamento e la partenza dei volontari da Bergamo

3) Vivere e combattere nell’Ottocento: ai ragazzi vengono mostrate armi da fuoco ad avancarica ed elementi dell’abbigliamento militare per introdurli alla tipologia degli scontri armati nella seconda metà dell’Ottocento, segnalando le differenze con i conflitti del secolo scorso; poi, attraverso la lettura di una sentenza di morte del governo austriaco a carico di detenuti politici e attraverso la figura del sacerdote che li ha accompagnati alla fucilazione, rivivono l’esperienza dei patrioti bergamaschi che cospiravano contro l’Austria

A CHI SI RIVOLGE
Scuole elementari.

DOVE SI SVOLGE
In Museo (sale espositive e sala didattica). E’ possibile utilizzare gli spazi del Chiostro minore e la sala didattica per la sosta.

IN QUALE PERIODO
Legato al curricolo

PER QUALE MONTE ORE
Incontro con gli insegnanti, 1 ora e quindici minuti in Museo.

ORARIO PREVISTO
Concordato con gli insegnanti

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per un gruppo-classe)
Euro 52,00


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Scheda 3

ATTIVITA’ PROPOSTA
Visita al Museo e laboratori sull’età del Risorgimento

OBIETTIVI
1) Superare l’acorporalità del sapere, in particolare quello storico, per dare profondità e tridimensionalità allo studio della storia; 2) Far lavorare i ragazzi su testimonianze d’epoca; 3) mostrare, sulla linea della storia, i turning point; 4) conoscere il proprio territorio e i principali eventi della storia locale in rapporto alla storia europea; 5) educare alla salvaguardia del bene culturale.

ARTICOLAZIONE DELL’INIZIATIVA
L’attività si svolge, lungo l’itinerario proposto dal Museo, su uno dei seguenti temi, concordati tra l’operatore e l’insegnante:
1) L’età del Risorgimento: eventi politici, militari e sociali. Particolare attenzione sarà dedicata all’inserimento di Bergamo all’interno della storia europea
2) L’età del Risorgimento: l’immagine della città. Particolare attenzione sarà dedicata agli aspetti economici, sociali e urbanistici di Bergamo nel quadro generale delle vicende politico-militari.
3) La città di Bergamo nella prima metà del secolo XIX, con la visione di un video sulla storia della città e visita anche al Monastero di S. Francesco, letto come paradigma dei grandi mutamenti storici (prima convento francescano, poi nel ‘500 Pantheon della città, nel 1797 carcere politico)

Per gli itinerari n.1 e n.2 è consigliato l’abbinamento della visita al Museo a uno dei laboratori presentati nella scheda 2. 

Per tutti i percorsi è previsto:
· l’utilizzo di materiale didattico e/o illustrativo gratuito per gli insegnanti 
· la possibilità di consultare liberamente nell’aula multimediale CD rom e/o pagine Internet sui seguenti temi: sito del Museo; il Monastero di S. Francesco; la Repubblica bergamasca; l’età del Risorgimento; i moti del 1848-1849

A CHI SI RIVOLGE
Classi quarta e quinta delle scuole elementari.

DOVE SI SVOLGE
Museo storico della città. E’ possibile utilizzare gli spazi del Chiostro minore e la Sala didattica per la sosta.

IN QUALE PERIODO
Legato al curricolo

PER QUALE MONTE ORE
Colloquio telefonico con gli insegnanti.
Visita al Museo: 1 ora e trenta minuti per gli itinerari n.1 o n.2; 2 ore per l’itinerario n.3. 
Visita al Museo (itinerari n. 1 o n. 2) + uno dei laboratori: 2 ore.

ORARIO PREVISTO
Concordato con gli insegnanti

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per un gruppo-classe) 
Visita al Museo: Euro 52,oo per gli itinerari n.1 o n.2; Euro 77,50 per l’itinerario n.3. 
Visita al Museo (itinerari n. 1 o n. 2) + uno dei laboratori: Euro 77,50.
 


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Scheda 4

ATTIVITA’ PROPOSTA
Laboratorio: l’immagine della città

OBIETTIVI
1) Conoscere il territorio attraverso le mutazioni avvenute nel tempo 2) stabilire nessi tra l’evoluzione urbanistica e le vicende della storia economica e politica 3) educare al rispetto del bene culturale

ARTICOLAZIONE DELL’INIZIATIVA
Il laboratorio (clicca per consultare la scheda specifica) prevede un’introduzione alle tipologie di rappresentazione del territorio (stampe, quadri, mappe, fotografie) e in particolare al catasto, considerato anche sotto l’aspetto di fonte per la ricostruzione della storia di un’area. 
Si passa poi al confronto tra le immagini della città dell’Ottocento e del Novecento, allo scopo di ricostruire le vicende urbane di Bergamo in collegamento con l’evolversi della storia economica e politica locale e nazionale. Verranno utilizzate fotografie, mappe cartacee e anche aerofotogrammi che ritraggono i quartieri cittadini alla metà dell’Ottocento, negli anni venti del Novecento e oggi. E’ previsto anche lo svolgimento di ricerche, guidate dagli operatori, per identificare aree ed edifici: i ragazzi dovranno collocare nel tempo e nello spazio luoghi e monumenti significativi di Bergamo, raffigurati su schede-gioco predisposte, prestando attenzione anche alla toponomastica. 
A scelta il percorso può essere incentrato o sulla cartografia (L’imago urbis di Bergamo nei secoli) o sulle trasformazioni urbanistiche (La forma urbis di Bergamo nei secoli) o comprendere, in modo sintetico, entrambi gli argomenti (Imago e forma urbis di Bergamo nei secoli).

Quale supporto informatico di notevole interesse e impatto emotivo, è a disposizione – a richiesta e al di fuori del tempo previsto per il laboratorio - il lavoro curato dall’architetto Paolo Oscar, che, attraverso un software di “sistema geografico informativo”, ha ricostruito mappe tematiche della città sulla base dei dati catastali del 1853: il software è visionabile nella Sala multimediale del Museo.

A CHI SI RIVOLGE
Classi 4a e 5a delle Scuole elementari.

DOVE SI SVOLGE
L’iniziativa si svolge in Museo nella Sala multimediale, nella Sala didattica e lungo il percorso espositivo. E’ possibile utilizzare gli spazi del Chiostro minore e la Sala didattica per la sosta.

IN QUALE PERIODO
Legato al curricolo

PER QUALE MONTE ORE
Colloquio telefonico preventivo degli operatori con gli insegnanti, 2 ore in Museo.

ORARIO PREVISTO
Concordato con gli insegnanti

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per gruppo-classe)
Euro 77,50

Durante l’anno scolastico sono previste presso il Museo storico mostre sull’immagine della città nel Novecento, che possono integrare il laboratorio proposto.


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Scheda 5

ATTIVITA’ PROPOSTA
La città vista dall’alto delle torri

OBIETTIVI
1) Superare l’acorporalità del sapere, in particolare quello storico, per dare profondità e tridimensionalità allo studio della storia; 2) Fornire gli strumenti conoscitivi e “affettivi” per riconoscere e riconoscersi nella città; 3) educare alla salvaguardia del bene culturale.

ARTICOLAZIONE DELL’INIZIATIVA
Gli studenti, aiutati dalle mappe e dai documenti forniti precedentemente agli insegnanti, vengono invitati a salire sulle torri della Città o su alcune di esse (Torre dei Caduti in Città bassa, Rocca e Campanone in Città alta), e da qui leggere la ‘forma’ della città e i suoi principali monumenti legati alla storia cittadina.
Presso la Torre dei Caduti sarà possibile anche lavorare con la mostra permanente sugli eventi urbanistici della città bassa (abbattimento dei locali di Fiera e costruzione del centro piacentiniano).

E’ possibile completare la visita alle torri con la visione della forma urbis di Bergamo tra Ottocento e Novecento presso il Museo: attraverso fotografie, aerofotogrammi, stampe, mappe originali e digitalizzate gli studenti vengono invitati a leggere le modificazioni del territorio, ma soprattutto a posizionarsi al suo interno e a riconoscersi nella dimensione spazio-tempo. Di notevole interesse e impatto emotivo il lavoro curato dall’architetto Paolo Oscar, che, attraverso un software di “sistema geografico informativo”, ha ricostruito mappe tematiche della città sulla base dei dati catastali del 1853. (clicca per consultare la scheda specifica).

Su richiesta degli insegnanti, sarà possibile prevedere una visita ad alcuni monumenti novecenteschi in città bassa (Palazzo delle Poste, Piazza della Libertà, Teatro Donizetti).

A CHI SI RIVOLGE
Il lavoro, diversamente strutturato a secondo delle classi di appartenenza, è adatto a tutte le classi della scuola elementare.

DOVE SI SVOLGE
Torri della città e aula didattica del Museo storico. E’ possibile utilizzare gli spazi del Chiostro minore e la sala didattica per la sosta.

IN QUALE PERIODO
Preferibilmente in primavera

PER QUALE MONTE ORE
Colloquio con gli insegnanti, 1 ora presso il monumento prescelto, 1 ora presso il Museo.

ORARIO PREVISTO
Concordato con gli insegnanti

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per un gruppo-classe) 
Visita ad un monumento Euro 52,oo; con il laboratorio Euro 77,50.


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Scheda 6


ATTIVITA’ PROPOSTA
Razzismo di stato e razzismo quotidiano: 1910-1945. Laboratorio per immagini

OBIETTIVI
1) Mostrare la costruzione del consenso alle leggi razziali del 1938 e alla successiva campagna di sterminio nei confronti del popolo ebreo; 2) fornire elementi di base per la lettura delle immagini di propaganda; 3) proporre attività di ricerca sul territorio

ARTICOLAZIONE DELL’INIZIATIVA
Agli studenti vengono mostrate diapositive inerenti immagini, luoghi e documenti d’epoca sul tema del rapporto fra italiani e alterità tra Ottocento e Novecento, materiali che sono stati esposti in occasione di due mostre sull’argomento presentate dal Museo negli anni precedenti. Per gli insegnanti che intendono preparare i ragazzi all’iniziativa, sono disponibili gratuitamente i quaderni didattici realizzati dal Museo in collaborazione con l’Istituto per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, il lavoro on line creato da alcuni insegnanti e un elenco di siti Internet.

La visione delle diapositive può essere completata a scelta con:
· la presentazione di piste di ricerca on-line nella Sala multimediale del Museo storico: sono stati predisposti una selezione di Cd-rom e un elenco di siti dedicati all’argomento
· un laboratorio di lettura delle immagini propagandistiche, ideato per far acquisire capacità di comprensione delle immagini e dei messaggi da esse veicolati, applicabile anche a epoche diverse e a contesti diversi - pubblicità, religione, arte ecc - . Gli studenti ‘esplorano’ e analizzano, con la guida dell’operatore, alcune vignette, apparse sui giornali in epoca fascista, che raffigurano ebrei e africani, scoprendo il significato e il ruolo del ‘segno grafico’ nelle campagne di propaganda razziale. L’esperienza si conclude con la realizzazione di un disegno ‘razzista’: i ragazzi ascoltano filastrocche pubblicate nel Ventennio e disegnano poi i personaggi descritti. In questo modo sperimentano come il ‘segno grafico’ può perdere la propria innocenza e trasformarsi in un veicolo di messaggi pervasivi, recepibili più facilmente perché il veicolo prescelto, nella sua semplicità, aggira i filtri critici della coscienza. (clicca per consultare la scheda specifica)


A CHI SI RIVOLGE
Il lavoro, diversamente strutturato a secondo delle classi di appartenenza, è adatto a tutte le classi della scuola elementare.

DOVE SI SVOLGE
In Museo oppure in classe direttamente. E’ possibile utilizzare gli spazi del Chiostro minore e la sala didattica per la sosta.

IN QUALE PERIODO
Legato allo stato di avanzamento del programma effettuato dagli insegnanti.

PER QUALE MONTE ORE
Colloquio con gli insegnanti; 2 ore in Museo o in classe.

ORARIO PREVISTO
Concordato con gli insegnanti


COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per un gruppo-classe) 
Euro 77,50 più eventuali spese di trasferimento se l’iniziativa viene svolta presso la scuola.


E’ inoltre possibile studiare il rapporto con l’alterità in un percorso più ampio, intitolato “Adottare i diritti umani”. Il progetto prende in considerazione inizialmente il periodo della Rivoluzione francese per scoprire come, a livello locale, son stati recepiti gli ideali di libertà, uguaglianza e fraternità. Si passa poi ad analizzare il rapporto instaurato con il ‘diverso’ nella prima metà del Novecento.
In totale sono previste 8 ore di lavoro, di cui quattro in classe in quattro in Museo.
Richiedere la scheda dettagliata al Museo.


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Scheda 7

ATTIVITA’ PROPOSTA
Donizetti e… dintorni

OBIETTIVI
Offrire uno “spaccato” della vita musicale e teatrale del passato – in particolare, l’Ottocento – mettendo in evidenza le relative implicazioni storiche e sociali, insieme alle connessioni e alle differenze con la nostra epoca; a ciò viene aggiunta una panoramica sulla vita, l’opera e la fortuna di Gaetano Donizetti. Il lavoro sarà svolto in una forma adatta all’età e alle conoscenze di un bambino della scuola elementare

ARTICOLAZIONE DELL’INIZIATIVA
a ) Lezione propedeutica presso il Museo storico
E’ possibile concordare preventivamente con l’insegnante il “taglio” da dare all’intervento, sviluppando uno o più dei seguenti argomenti:
q Gli antecedenti: la cappella musicale della Basilica di Santa Maria Maggiore tra Sei e Settecento
q Teatro, cantanti, librettisti, scenografi, impresari, allestimento di un’opera nell’Ottocento. Differenze e connessioni con il nostro tempo
q Gaetano Donizetti: la vita, l’opera e il suo significato nella storia del melodramma
q La Bergamo di Donizetti tra la fine del dominio veneziano e i moti risorgimentali (1797-1848) (con possibilità di visita al Museo storico della Città)

Materiali didattici utilizzati: diapositive e audiocassette

b) Visita al Museo Donizettiano


A richiesta, è disponibile per i ragazzi una scheda riassuntiva, appositamente preparata, contenente i concetti più importanti sviluppati nel corso dell’intervento

A CHI SI RIVOLGE
Scuola elementare.
E’ consigliato agli insegnanti un incontro preliminare con l’operatore in modo da avere una panoramica sul percorso didattico seguito dalla classe

DOVE SI SVOLGE
a) Sala didattica del Museo storico della Città
b) Museo Donizettiano

IN QUALE PERIODO
Preferibilmente da aprile a giugno

PER QUALE MONTE ORE
2 ore, ripartite tra lezione propedeutica e visita al Museo

ORARIO PREVISTO
Da concordare con l’insegnante

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per un gruppo-classe) 
Euro 77,50


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Scheda 8

ATTIVITA’ PROPOSTA
Conosci gli strumenti musicali?

OBIETTIVI
1) Introdurre i ragazzi, attraverso l’esperienza diretta, alla conoscenza degli “arnesi per far musica”;
2) Stimolare la capacità di porre in relazione il suono-timbro con lo strumento musicale da cui è generato;
3) Avvicinare gli studenti, grazie alla collezione di strumenti musicali antichi e di valore storico del Museo, al mondo musicale del passato e del presente 

ARTICOLAZIONE DELL’INIZIATIVA
L’intervento è diviso in due momenti:
a) Avvalendosi di valido materiale didattico multimediale (CD-Rom), fruibile presso i sei computer nella Sala multimediale del Museo, si effettua un incontro propedeutico in cui l’operatore, facendo efficace uso di immagini, suoni e filmati “interattivi”, coinvolge i ragazzi in una “lezione-gioco”
b) La “lezione-gioco” continua presso la sezione strumenti musicali del Museo Donizettiano, durante la quale i ragazzi possono sperimentare e fare propri i concetti appresi virtualmente nell’incontro preliminare

A richiesta è disponibile per i ragazzi una scheda riassuntiva, appositamente preparata, contenente i concetti più importanti sviluppati nel corso dell’intervento

A CHI SI RIVOLGE
Classi quarte e quinte della scuola elementare.

DOVE SI SVOLGE
a) Sala multimediale del Museo storico della Città. E’ possibile utilizzare gli spazi del Chiostro minore e la sala didattica per la sosta
b) Museo Donizettiano (sezione strumenti musicali)

IN QUALE PERIODO
In relazione al programma svolto in classe

PER QUALE MONTE ORE
2 ore in sala multimediale, 1 ora presso il Museo Donizettiano, precedute da un colloquio telefonico con gli insegnanti

ORARIO PREVISTO
Da concordare con l’insegnante

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per un gruppo-classe) 
Per il laboratorio multimediale e la visita al Museo Donizettiano Euro 125,oo
Nel caso venga scelto il solo laboratorio multimediale il costo è di Euro 77,50


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Scheda 9 - MOSTRE


ATTIVITA’ PROPOSTA
Mostra temporanea presso il Museo storico della Città: "Age of extremes. Materiali per la storia del Novecento".

OBIETTIVI
Sia le direttive ministeriali sia le raccomandazioni del Consiglio d’Europa invitano gli insegnanti a inserire la storia del Novecento all’interno dei programmi scolastici. 
In collaborazione con l’apposita commissione dell’Ufficio provinciale scolastico, l’Istituto per la storia della resistenza e dell’età contemporanea e la Galleria d’arte moderna e contemporanea, il Museo storico della città ha realizzato una mostra che mira ad individuare i nodi fondamentali del secolo XX secondo la chiave di lettura dei conflitti: le guerre, il prorompere delle masse nella storia, il ruolo delle donne, la propaganda, le tensioni nel mondo del lavoro. (clicca per visitare la mostra)

La visita alla mostra è completata dai laboratori a scelta presentati nella scheda 10.


ARTICOLAZIONE DELL’INIZIATIVA
Visita attiva alla mostra (precedentemente agli insegnanti verranno forniti gratuitamente tutti i materiali didattici); laboratorio nella Sala didattica.
Sarà possibile, al termine dell’intervento, fermarsi presso la Sala multimediale per visionare una selezione di Cd-rom e un elenco di siti dedicati all’argomento.

A CHI SI RIVOLGE
Classi quarta e quinta della scuola elementare.

DOVE SI SVOLGE
Sale espositive, Sala multimediale e Sala didattica del Museo storico della Città

IN QUALE PERIODO
In relazione al programma svolto in classe

PER QUALE MONTE ORE
Visita alla mostra e laboratorio 2 ore, precedute da un colloquio telefonico con gli insegnanti

ORARIO PREVISTO
Da concordare con l’insegnante

COSTO (i prezzi sono al lordo della ritenuta d’acconto e si intendono per un gruppo-classe) 
Visita alla mostra e laboratorio Euro 77,50


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Scheda 10


ATTIVITA’ PROPOSTA
Laboratori per la mostra “Age of extremes”

OBIETTIVI
1) Superare l’acorporalità del sapere, in particolare quello storico, per dare profondità e tridimensionalità allo studio della storia; 2) far lavorare i ragazzi su testimonianze dell’epoca; 3) mostrare, sulla linea della storia, i turning point.

ARTICOLAZIONE DELL’INIZIATIVA

I laboratori previsti sono:

1) Vivere e combattere nel Novecento: ai ragazzi vengono mostrate armi da fuoco ed elementi dell’abbigliamento militare per introdurli alla tipologia degli scontri armati della prima metà del Novecento: il contatto con oggetti che hanno portato il peso della quotidianità e del vissuto individuale in frangenti drammatici come quelli bellici permette loro di divenire consapevoli della “materialità” dell’evento storico e di intuire quale sia stata l’esperienza umana in quei momenti. La visione di un filmato relativo alla prima guerra mondiale consente poi ai ragazzi di contestualizzare gli oggetti visti e fermare l’esperienza nella memoria.

2) Storia in musica: un percorso nel Novecento: il laboratorio prevede l’ascolto di brani di musiche popolari italiane, in un percorso che sottolinea la validità e la ricchezza della musica quale fonte storica ed evidenzia i molti ruoli che la musica ha rivestito: nelle canzoni si è espresso l’intento “educativo” dello stato o, di contro, l’immaginario della popolazione, sia nelle sue forme più spontanee sia nelle risposte alla propaganda ufficiale (Bandiera rossa, Giovinezza, canti di lavoro, Faccetta nera ecc). L’esperienza si conclude con alcune attività pratiche che pongono in relazione i testi delle canzoni con i pannelli e i contenuti della mostra (clicca per vedere la scheda specifica).

3) Piste di ricerca multimediali: Cd rom dedicati e siti Internet appositamente selezionati vengono presentati ai ragazzi nella sala multimediale del Museo, suggerendo piste di ricerca che possono poi esser completate in classe o autonomamente.


A CHI SI RIVOLGE
Classi quarta e quinta della scuola elementare

DOVE SI SVOLGE
Sala didattica del Museo storico

IN QUALE PERIODO
Legato al curricolo

PER QUALE MONTE ORE
Visita alla mostra e laboratorio 2 ore

ORARIO PREVISTO
Concordato con gli insegnanti