Raccolta dei tessili

Ventaglio in tessuto di seta con la scritta "Viva l'indipendenza italiana". 1848.La raccolta dei tessili del Museo Storico della Città di Bergamo annovera 456 pezzi, tra i quali le donazioni della famiglia Camozzi Vertova per quanto riguarda il periodo risorgimentale, della famiglia Calvi per la I Guerra Mondiale, di Carlo e Antonio Locatelli per il periodo che va dall'impresa fiumana alla guerra coloniale contro l'Abissinia, di Gennaro Sora per la II Guerra Mondiale -questa donazione comprende la celebre "pelle dell'orso bianco"-, di Betty Ambiveri per ciò che riguarda l'internamento nei campi di sterminio nazisti.

Accanto a questi corpi omogenei di materiale, si trovano tessili di grande fattura e pregio storico: le due bandiere offerte dalla città di Bergamo alla Guardia d'Onore di Napoleone, dipinte da Vincenzo Bonomini; il gonfalone della città di Bergamo, utilizzato sino al 1960; il poncho che Garibaldi indossava il giorno della morte; la storica bandiera dei Mille; i bellissimi grembiuli e collari massoni.

Il materiale tessile è inventariato su supporto cartaceo e informatico (Banca Dati Camozzi) ed è già stato oggetto di un primo, parziale intervento di restauro.