Stampe

Cavour giustifica all'Italia la necessità della cessione di Nizza alla Francia in seguito agli accordi di Plombières del 1859. Stampa satirica del tempo. Cavour: "Non v'intendete di chirurgia, Signora: alle volte è necessità l'amputare un membro per salvare il resto del corpo". Italia: "D'accordo. Ma qualora questo membro sia malato".La raccolta delle stampe, un tempo tra le più ricche del Museo, è stata smembrata e trasferita nella Biblioteca Civica Angelo Mai di Bergamo, presso la quale si trova tutt'ora.

Oggi è possibile ammirare in Museo solo 504 pezzi, che coprono un periodo ampio, dall'inizio dell'Ottocento alla II Guerra Mondiale. Bellissime le stampe relative alle famiglie regnanti d'Europa (prima metà dell'Ottocento) e quelle a soggetto più tipicamente risorgimentale, tra le quali alcune realizzate da Matania e Carl Mayer. Le stampe del Novecento comprendono manifesti degli anni Quaranta, realizzati durante la II Guerra Mondiale per la propaganda antiamericana e antisovietica, per sostenere il "fronte interno" italiano e l'alleanza Italia-Germania.