LIBERO !

Finalmente, dopo circa 80 anni trascorsi negli spazi angusti della Rocca di Bergamo, il Balilla ha rivisto la luce del sole. Le operazioni di smontaggio del velivolo sono cominciate Venerdì 8 settembre 2000 e sono state portate brillantemente a termine dal GAVS il giorno successivo, nonostante alcune difficoltà tecniche impreviste.
A grandi linee, le fasi dello smontaggio possono essere così riassunte:

  1. installazione delle strutture ausiliarie di sostegno delle ali e della fusoliera;
  2. sostituzione del carrello con una nuova struttura mobile, realizzata     appositamente dal team di restauratori, allo scopo di rendere         agevole lo spostamento della fusoliera e di consentirle di sorreggersi autonomamente;
  3. smontaggio delle semiali inferiori;
  4. sganciamento della fusoliera dall'ala superiore;
  5. smontaggio di deriva e piani orizzontali di coda;
  6. rimozione delle strutture di sostegno dell'ala superiore ed estrazione di quest'ultima dai due vani in cui si trovavano collocate le sue estremità.

 

Il preventivo allestimento di un'impalcatura esterna allo stabile ha consentito di calare agevolmente tutte le parti dell'aeroplano al piano inferiore, dove rimarranno custodite fino al loro trasporto a Torino, fissato per il 23 Settembre 2000.Un veloce esame della cellula ha permesso di confermarne il buono stato di conservazione, specialmente per quanto riguarda la struttura alare, generalmente la prima a deteriorarsi.

 

 

 

16553-remov.JPG (109695 byte)I due pannelli in tela delle semiali inferiori recanti il dipinto di S. Giorgio che uccide il drago sono stati rimossi, allo scopo di permettere l'esecuzione dei necessari interventi conservativi. Questi dipinti, assenti sul Balilla 16552 donato dal municipio di Genova a Natale Palli, costituiscono una delle caratteristiche peculiari dell'Ansaldo A-1 pilotato da Antonio Locatelli. Dopo il restauro, verranno conservati in apposite teche vetrate, per poi essere esposti accanto al velivolo restaurato.

Una prima pulizia delle superfici di volo ha permesso di constatare che il velivolo fu mimetizzato, sia sull'ala superiore che sui piani di coda orizzontali. Si ha motivo di ritenere che la mimetizzazione sia stata applicata dal personale dell'87a Squadriglia dell'Aviazione del Regio Esercito.

 


Verso Torino

Il giorno 23 settembre 2000 ha avuto luogo la cerimonia ufficiale di inaugurazione delle attività di restauro del velivolo. Il relativo progetto è stato presentato nel corso di una conferenza tenutasi nella ex sala capitolare del Museo Storico, alla presenza delle autorità cittadine e della Sig.ra Rosetta Locatelli, sorella di Antonio. Successivamente, le parti del velivolo sono state rimosse dalla Rocca ed esposte al pubblico sulle ampie terrazze del Parco delle Rimembranze. Un elicottero dell'Arma dei Carabinieri, con più passaggi a bassa quota, ha sottolineato l'eccezionalità del momento che, grazie ad un tempo splendido, ha potuto essere assaporato compiutamente da tutti i presenti. 

La Sig.ra Rosetta Locatelli (al centro nella foto) ha potuto intervenire alla manifestazione, seguendone con attenzione e commozione ogni momento.

Le parti del Balilla sono poi state trasportate a mano in via Porta Dipinta, per essere caricate sull'autocarro appositamente attrezzato giunto da Torino. Mentre procedevano le operazioni di carico, l'Associazione Arma Aeronautica, Sezione di Bergamo, ha deposto una corona d'alloro ai piedi del monumento dedicato ad Antonio Locatelli, sito in V.le Vittorio Emanuele II. L'autocarro ha quindi raggiunto il monumento, sostando davanti all'effigie del famoso pilota per un momento di doveroso omaggio, mentre la Banda dell'Aeronautica Militare Italiana scandiva le note de "La Leggenda del Piave", marcia-simbolo di tutta la Guerra 1915-18. Il velivolo ha infine raggiunto la sua destinazione senza alcun inconveniente e si trova ora nei locali del laboratorio del G.A.V.S., in attesa dei primi interventi di restauro, previsti per il Gennaio 2001.


Download

E' ora disponibile il filmato delle operazioni svoltesi tra l'8 e il 9 settembre. Per facilitarne lo scaricamento viene messo a disposizione in quattro file da circa 5MB ciascuno.
               |Filmato Balilla parte1|Filmato Balilla parte 2|Filmato Balilla parte 3|Filmato Balilla parte 4|

Per chi dispone di connessione veloce è disponibile in un unico file da 21MB.
|Filmato Balilla|