Eventi 2000

 

Donazione Credito Bergamasco-Rapimento in paesaggio ligure
 

Il quadro, olio su tela, è di Massimo d'Azeglio (perizia Prof. Francesco Rossi). Nato a Torino il 24 ottobre 1798 da famiglia nobile, nel 1820 si recò a Roma per coltivare gli studi di pittura. La sua opera pittorica è da collocarsi come opera di transizione tra i vedutisti del '770 e gli impressionisti e macchiaioli del secondo '800. Salutato al suo apparire come un novello Salvatore Rosa, non mancarono all'Autore pittori critici che gli negarono slancio e spontaneità nella creazione e gli imputarono pregiudizi di esecuzione naturalistica. D'Azeglio fu tuttavia ben presto attratto dal paesaggio come sfondo di episodi eroico-romanzeschi (come appare ben chiaro dal quadro donato dal Credito Bergamasco). Proprio per sfuggire all'aurea aulica e classicheggiante, nel 1830 si sposta a Milano ed entra in contatto con Manzoni (in quadro ora in nostro possesso proviene non a caso da una famiglia bergamasca di discendenti Blondel). Sposata la figlia di quest'ultimo (Giulia), scriverà in seguito numerosi romanzi in chiave romantica (cfr. Ettore Fieramosca). 

 

 

 

I suoi quadri furono venduti sin dall'inizio ad alto prezzo ed ebbe commissioni da Napoleone III, dal duca di Genova, da Vittorio Emanuele II. Nel 1855 divenne direttore della pinacoteca di Torino.Diventato dirigente politico mazziniano, cercò tuttavia di porsi come mediatore tra le diverse anime del Risorgimento italiano e nel 1847 scrisse il celeberrimo Proposta d'un programma per l'opinione nazionale italiana.

Partecipò ai moti del 1848 e fu ferito nei pressi di Vicenza. Evoluto su posizioni moderate appoggiò il gabinetto Gioberti (dicembre 1848) e il 7 maggio 1849 (disfatta di Novara) accettò la carica ministeriale a Torino.

Fautore di una sorta di paternalismo costituzionale, nel 1859 accettò di svolgere attività diplomatica segreta a Parigi e a Londra. Il 16 gennaio 1860 divenne governatore di Milano, dimettendosi in seguito essendo contrario all'utilizzo dei volontari nell'esercito per la liberazione del Meridione, che non riteneva maturo per l'unificazione con il resto d'Italia. Muore nel 1866.


Rievocazione storica>

in occasione del
MERCANTICO DI BERGAMO

150 figuranti in Città Alta
in costumi storici dal Cinquecento agli inizi del Novecento

Domenica 18 giugno 2000 – ore 17 Museo Storico della Città di Bergamo Piazza Mercato del fieno, 6/a


Giornata internazionale dei Musei

 

Giornata internazionale dei musei

In occasione della Giornata internazionale dei musei promossa dall’Icom il Gruppo didattico culturale del Museo storico della città ha proposto:
sabato 20 maggio - ore 16.30

 

La mostra: "Razzismo di stato e razzismo quotidiano.1911-1945"

 

 

 

International Museum Day 


Theme : Museums for Peace and Harmony in Society

On 18th May 2000, museums all over the world will be celebrating International Museum Day. The theme, "Museums for peace and harmony in society", was chosen by the Advisory Committee, to reflect the United Nations' decision to proclaim the year 2000 "International Year for a Culture of Peace".
The motto of International Museum Day, ever since the initiative was launched by ICOM in 1977, is that "Museums are an important means of cultural exchange, enrichment of cultures and development of mutual understanding, cooperation and peace among peoples". 
Every year, International Museum Day provides us with an opportunity to demonstrate to the public that museums have an important role to play in society. In the light of this year's theme, Jacques Perot, the President of ICOM, is asking all ICOM members to "do their best to ensure that museums participate even more actively in efforts to promote harmony between communities and help different sections of society to live peacefully side by side". 
ICOM News, issue no. 1/2000 presents a number of reflections and accounts of experiences relating to the theme, "Museums for peace and harmony in society". 18th May 2000 will see all manner of events - open days, temporary exhibitions, guided tours, encounters between staff and visitors, and so on. It will also be a global celebration of the museum, and we invite all our members to join the festivities. 
International Museum Day receives support from the Réunion des musées nationaux (RMN) and the Direction des musées de France (DMF)

 
Tratto dal sito dell’ICOM: www.icom.org

 


Mostra

Un monumento da adottare

La mostra, allestita con i materiali prodotti da ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori, conclude il progetto triennale "Un monumento da adottare".
Nato con l'obiettivo di sensibilizzare i giovani al rispetto del patrimonio storico-culturale, il progetto si caratterizza per una spiccata valenza didattica.
Gli alunni delle sette scuole che hanno adottato monumenti diversi hanno svolto, nel corso di due anni, lavori di ricerca che si sono concretizzati nella produzione di disegni, plastici, opuscoli informativi, rilievi topografici, fotografie, CD-ROM, video ...
Per problemi espositivi è stato necessario procedere ad una selezione del ricco materiale elaborato; in mostra, quindi, ne è esposta solamente una parte.



Al monumento scelto per il progetto, l'ex convento di San Francesco a Bergamo, se ne sono affiancati altri quattro nella provincia: la torre di San Giovanni in Bagnatica, la villa "Il Giardino" e la chiesetta di S. Carlo in Osio Sotto, la santella di S. Carlo Borromeo in Almenno S. Bartolomeo e il monastero di S. Pietro in Treviglio.


Treviglio
Monastero di S. Pietro

Bergamo
Ex convento di S. Francesco

Bagnatica
Torre di S. Giovanni

Osio Sotto
Villa "Il giardino"
e chiesetta di S. Carlo


La mostra è rimasta aperta dal 5 ottobre al 21 ottobre 2000


Almenno S. Bartolomeo
Santella di S. Carlo Borromeo

 


Mostra

Le collezioni storiche della Divisione Legnano - 4- 19 novembre 2000

A cura di:
Silvana Agazzi, Adriana Bortolotti, Mauro Gelfi

Orari di apertura: martedì-domenica 9.30-13.00 14.00-17.30


 

La mostra, allestita con il ricco materiale proveniente da Palazzo Lupi, intende restituire alla città la memoria di un’unità militare che ebbe un ruolo di prim’ordine in eventi significativi della storia d’Italia del XIX e del XX secolo; essa contribuì non solo al processo di unificazione in età risorgimentale, ma anche ad accreditare, in epoca contemporanea, l’immagine del nostro paese a livello internazionale.

Costituita l’8 febbraio 1934 come divisione di fanteria a seguito della trasformazione della 6a Divisione territoriale di Milano, la Legnano vantò nel suo organico reparti di origini antichissime: il 7° e l’8° Reggimento «Cuneo», formatisi a Nizza nel 1701 ed il 67° e il 68° Reggimento «Palermo», nati nel 1862 a Torino.
Più volte modificata nella composizione dei reggimenti che la costituirono, la Divisione nel corso della seconda guerra mondiale si sciolse per lasciar posto al Primo raggruppamento motorizzato, seguito dal C.I.L. (Corpo italiano di liberazione) e infine dal Gruppo di combattimento. Ricostituita nel 1945, la Divisione Legnano nel 1975 fu trasformata in Brigata meccanizzata ed i suoi reggimenti ridotti al rango di battaglioni. partire dal 1989 è iniziato un processo di riorganizzazione che ha comportato prima la soppressione di alcuni battaglioni, poi lo scioglimento della Brigata, formalizzato dal generale Proscia il 16 settembre 1996.
A seguito di trattative intercorse tra l’Associazione Nazionale Combattenti della guerra di liberazione, l’Esercito italiano e il Comune di Bergamo-Museo storico della Città, il materiale di pertinenza della Divisione è stato ceduto per 30 anni in comodato al Museo storico.
Dopo aver presentato al pubblico una parte delle collezioni, in occasione della mostra organizzata nel Chiostro di Santa Marta dal 4 al 19 novembre 2000, il Museo espone ora, nella sala al primo piano, armamenti, fotografie, reperti tessili e cimeli inerenti la Guerra di liberazione (1943-1945).

 


Lezioni

UNIVERSITA' PER ANZIANI - BERGAMO - 19° ANNO ACCADEMICO - 2000/2001 - XX CORSO

Società, storia luoghi:
Bergamo e il suo territorio

2° - Dall'unità d'Italia ad oggi

Le lezioni si tengono nella "Sala dei Mille" dell'Hotel Excelsior S.Marco (piazza Repubblica, 6 - Bergamo).
Le iscrizioni si ricevono presso dli uffici dell'A.N.T.E.A. Università per Anziani di Bergamo (via G. D'Alzano, 7 - Bergamo).

 


Convegno

"Museo per la storia". Convegno a Pavia il 23 e 24 novembre 2000, nella sede di Santa Maria Gualtieri.