Eventi 2003

Presentazione libro


Fogliò - Otto storie e una città; Bergamo, 1960-1970. Fotografie di Alfonso Modenesi

Presentazione del sesto volume della collana di foto-impressioni del Centro Studi Valle Imagna.

Incontro sulla fotografia d'autore degli anni Sessanta.

Venerdì 28 marzo 2003, ore 21:00  Museo storico della Città. Bergamo - Piazza Mercato del Fieno, 6.
 

Interverranno il fotografo e storico della fotografta Cesare Colombo e il critico fotografico Luigi Erba.

 

Quando parlo dellafotografia degli anni 1960-1970 con giovani t'nterlocutori,
la domanda che spesso mi viene posta è se ho nostalgia di quel periodo.
No, non ho nostalgia.
La malasanità vessava uno straordinario medico don Chisciotte,
un eroe faceva pesare le proprie medaglie sul petto della madre
 e della sorella, un operatofaticava di notte per meglio mantenere la propria famiglia,
gli spaccapietre si spaccavano anche la schiena,
la miseria di un paese opprimeva i suoi abitanti.
Una città così bella era in bianco e nero come la sua gente.
Forse nostalgia sì, anche perché avevo quarant'anni di meno.
Oggi però vedo anche a colori.
 

Alfonso modenesi


 


Inaugurazione

Alla presenza di Sindaco e Assessore alla Cultura e allo Spettacolo, in occasione del primo centenario della fondazione del Museo Donizettiano

venerdì 21 febbraio 2003, ore 17.30

Museo Donizettiano  Via Arena, 9 (Palazzo della Misericordia) Bergamo

 

Inaugurazione del restauro del letto e della poltrona di Gaetano Donizetti (lascito Basoni-Scotti)

Presentazione della pubblicazione "Il Museo Donizettiano in Bergamo": guida per i visitatori

Inaugurazione della mostra documentaria "Il Museo Donizettiano: cent' anni di donazioni"


 

Visita guidata


Associazione degli Amici del Museo Storico della Città e l'Istituto per la storia del Risorgimento Italiano - comitato provinciale di Bergamo

Sabato 22 febbraio 2003

Propongono la visita guidata alla mostra

NAPOLEONE E LA REPUBBLICA ITALIANA (1802-1805) - Milano, rotonda di via Besana


Programma:
ore 8,45 - partenza dal piazzale Marconi (stazione Ferrovie dello Stato)

ore 8,50 - transito dai piazzale della Malpensata (parcheggio)

ore 10,00 - visita alla mostra ore 12,00 - partenza da Milano ore 13,00 - rientro a Bergamo

Informazioni :
Per ragioni - organizzativi le adesioni dovranno pervenire alla segreteria dei Museo storico entro sabato 15 febbraio. E' prevista una partecipazione, unicamente alle spese di trasporto, di euro 10 da versare il giorno stesso della visita.

 


 

Incontro con l'autore


FRANCESCO MELZI D'ERIL: LA GRANDE OCCASIONE PERDUTA
Gli albori dell'indipendenza nell'italia napoleonica - Nino Del Bianco - Collana diretta da Sergio Romano Corbaccio
 

sabato 15 febbraio 2003, ore 16

A cura dell' Associazione degli Amici del Museo Storico della Città e l' Istituto per la storia de Risorgimento Italiano



Francesco Melzi d'Eril non poté fare in epoca napoleonica ciò che Cavour avrebbe fatto cinquant'anri dopo. Ma fu il primo uomo pubblico italiano, tra la fine dei Settecento e l'inizio dell'Ottocento, che ebbe una strategia unitaria e credette nella nascita di uno Stato nazionale. Fra lui e Cavour esistono evidenti affinità. Ambedue aristocratici, ambedue liberali e riformatori, ambedue europei per educazione e legami familiari, Meizi e Cavour cercarono dì servirsi della Francia per fare l'Italia. Ciascuno dei due fu amico di un Bonaparte e ne conquistò la fiducia durante un incontro. li primo conobbe il giovane generale a Lodi nel 1796 e divenne da allora il suo consigliere italiano. Il secondo incontrò Napoleone lli a Plombières nel 1858 e preparò con lui la guerra dell'anno seguente.

Tutti e due capirono realisticamente che il nuovo Stato avrebbe avuto bisogno, nella sua fase iniziale, di un potente protettore. Ma erano troppo orgogliosi e aristocratici per accettare di buon grado l'egemonia di una potenza straniera. Dei due quindi Meizi fu il meno fortunato. Dovette misurarsi con le grandi ambizioni imperiali di Napoleone e dovette farlo in un'epoca in cui i movimenti nazionali non avevano ancora assunto l'importanza che avrebbero avuto mezzo secolo più tardi. Dopo essere stato vicepresidente della Repubblica Italiana (1802-1805) continuò a godere della stima dell'imperatore, ma si ritirò dalla vita pubblica e mantenne un atteggiamento di orgoglioso riserbo.

Noto agli studiosi, Meizi D'Eril è stato per molto tempo poco noto alla pubblica opinione. Questa biografia ha quindi almeno due meriti. In primo luogo restituisce agli italiani un grande precursore della Stato unitario. In secondo luogo conferma ciò che molti storici dei Settecento avevano più volte sostenuto: che il Risorgimento è un lungo processo, iniziato nei circoli riformatori dei Settecento, maturato nei decenni successivi e conclusosi infine con i grandi eventi dei 1848 e dei 1859. In questo grande percorso Meizi d'Eril ebbe una parte importante, anche se non sempre fortunata. P il missing lirik della storia nazionale italiana.

Nino Del Bianco è uno studioso dell'epoca napoleonica. Ha pubblicato Fermo Solari (1990) e Il coraggio e la sorte. Gli ítalíani nell'epoca napoleonica (1997). Collabora a riviste e giornali sull'argomento. (dal risvolto di copertína)
 


 

Ciclo di incontri


DAL VILLAGGIO AL VILLAGGIO GLOBALE
- Il mondo raccontato attraverso i viaggiatori contemporanei.  In collaborazione con il Gruppo Archeologico Bergamasco
 
 


 

Mostra - Incontro


ATB - Cent’anni di storia

Bergamo  25 gennaio - 16 febbraio  2003

Museo storico della città Piazza Mercato del fieno, 6a Orari: tutti i giorni  9.30 - 13.00   14.00 - 17.30 Lunedì chiuso
 

 


A.T.S. Quattro porte sul mondo

Associazione Temporanea di Scopo tra le Associazioni: Amici delle Mura - Cantieri del Nord - Carlo Cattaneo - Guido Cavalcanti
 

 


Il 7 febbraio 2003 ore 17.00 presso la sala capitolare del Museo Storico della Città di Bergamo Piazza Mercato del fieno, 6a Bergamo
il Prof. Sergio Zaninelli Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano interverrà sul tema della mostra.
Introdurrà il Presidente dell’A.T.B. Ing. Giorgio Paglia 
 

Per prenotare le visite guidate alla mostra (Museo Storico  035247116 info@museostoricobg.org o presso Amici delle Mura (Tel.  035270512)